DROMOS FESTIVAL XVI edizione “I GIARDINI DELL’EDEN” tutti gli appuntamenti in calendario i concerti le mostre e i laboratori collegati all’Evento dal 29 luglio al 16 agosto 2014.

Dromos Festival 2014 I Giardini dell'Eden Programma ed Eventi collegati dal 29 luglio al 16 agosto 2014DROMOS Festival XVI Edizione
I Giardini dell’Eden
dal 29 luglio al 16 agosto 2014

Mogoro – Oristano – Cabras – Baratili San Pietro – Villa Verde – Nurachi – Villanova  Truschedu – Mongongiorj – Marrubiu – Nureci

Il Festival Dromos 2014, giunto alla sua XVI edizione, si caratterizzerà per la presenza di musicisti di livello internazionale e si proporrà, ancora una volta, come un evento territoriale dagli orizzonti geografici e culturali sempre più ampi. A far da sfondo, ma sarebbe più corretto dire, a interagire in un ruolo di comprimari, i più suggestivi spazi urbani e naturali dei comuni di Oristano, di Cabras, di Mogoro, di Baratili San Pietro, di Morgongiori, di Nurachi, di Villanova Truschedu, di Marrubiu, di Villaverde e di Nureci: un “festival dei territori” ma aperto al mondo.  L’edizione di quest’anno avrà per titolo I Giardini dell’Eden, evocativo di paradisi perduti e di luoghi, veri scrigni di incontaminata bellezza, ancora presenti nel nostro territorio e che il festival esalterà con le sue articolate proposte musicali e artistiche. Dromos sarà, pertanto, anche nel 2014, uno degli eventi di punta nel panorama isolano mantenendo quel forte legame con le città, i paesi e le rispettive comunità, con la finalità dichiarata di arricchirne l’offerta culturale nei mesi estivi e non solo, andando incontro una sempre più pressante richiesta turistica di qualità, un’offerta originale ed “eco-compatibile”, tesa a decentrare le diverse iniziative al fine di invertire il consueto flusso turistico, orientandolo verso i piccoli e medi centri dell’interno, per rivitalizzarli e farne riscoprire la realtà più autentica e meno cartolinesca. Giardini dell’Eden, dunque, luoghi di delizie e di piacere, di conoscenza e, talvolta, di peccato, luoghi da rimpiangere e da evocare in una dimensione onirica, luoghi che rimandano ad antiche e lontane civiltà: dimora degli dei, prima patria degli uomini, orti delle Esperidi, paradisi terrestri ricchi di alberi e fiumi meravigliosi, miti che ricordano l’Eden biblico o che favoleggiano’età dell’oro, regni felici di Crono e di Saturno. E allora, in quest’ottica, al di là dei racconti mitografici e fondanti per le diverse civiltà, in una rilettura del mito nelle sue diverse implicazioni contemporanee, la XVI edizione del festival Dromos intende ricercare e valorizzare ciò che di tali paradisi perduti o, più spesso, dimenticati, è sopravvissuto nella cultura contemporanea che tali miti trasforma, tradisce, rielabora e restituisce in chiave pop, in una dimensione ironica e sopra le righe, sulla scorta delle irriverenti iconografie di Hieronismus Bosch, col suo immaginifico Giardino delle delizie, delle dissacranti riletture di Luigi Ontani, delle icone conturbanti e sature di Pierre et Gilles, fino ai paradisi intrisi di religiosità popolare, involontariamente contaminata da uno spirito al limite del trash, della nostra Tonina Cuccui da Ovodda. A dar concretezza visiva a questo caleidoscopico mondo in bilico tra realtà e utopia saranno le immagini del fotografo francese Eric Bouvet appartenenti al progetto Peace, coi suoi paradisi perduti e quel sentimento panico verso la natura finalizzato alla riconquista di un’innocenza anch’essa perduta.  Al contempo, parallela a questa lettura in apparenza irriverente, a supporto di una colonna sonora in linea col tema, tentatrice e seducente con i suoi frutti proibiti, non mancheranno, approfondimenti e dibattiti inerenti la perdita o il depauperamento di quei paradisi naturali, mentali o artificiali – che altro non sono se non la dimensione fisica ed esistenziale nella quale abitiamo –, in collaborazione con l’O.S.V.I.C., un organismo di volontariato internazionale sempre in prima linea sui temi dello sviluppo sostenibile, della sovranità alimentare, della cooperazione e del turismo sostenibile. Non è un caso, dunque, che il festival Dromos sia, quest’anno, parte attiva del grande evento culturale e musicale di Sardegna chi_ama del 31 maggio, destinato alla raccolta di fondi in favore delle sessantuno scuole danneggiate dall’alluvione che ha devastato l’Isola lo scorso novembre con la sua scia di vittime e il pesantissimo bilancio in termini di danni materiali, ambientali ed economici. Insomma, un percorso culturale stimolante e vitale, con la consapevolezza di essere artefici primari nella costruzione del nostro inferno o, piuttosto, del nostro Eden.

Mostra su Eric Bouvet a cura di Laura Serani Pinacoteca Contini Oristano dal 31 luglio al 6 settembre 2014 Peace rainbow familyERIC BOUVET Peace, rainbow family, Mostra » Oristano – Pinacoteca Carlo Contini, via Sant’Antonio » Inaugurazione  |  31 Luglio, ore 19.30

» Orari  dal  31 Luglio al 6 Settembre – lun>sab 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30.

Ingresso libero.

Mostra su Pastorello a cura di Ivo Fenu Pinacoteca Contini Oristano dal 31 luglio al 6 settembre 2014 I Giardini dellEdenPASTORELLO I Giardini dell’Eden, Mostra » Oristano – Pinacoteca Carlo Contini, via Sant’Antonio » Inaugurazione  |  31 Luglio, ore 19.30 »

Orari  dal  31 Luglio al 6 Settembre – lun>sab dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle 20.30

Ingresso libero

Per maggiori informazioni:

DROMOS – via Sebastiano Mele 5/b – 09170 Oristano (Sardegna)
Tel. 0783 310490 – Fax. 0783 310557
www.dromosfestival.itdromos@dromosfestival.it
www.facebook.com/dromosfestivalsardegna

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