Le esplorazioni speleosubacquee nelle grotte sommerse del Golfo di Orosei e non solo.

La storia delle esplorazioni nelle grotte sommerse del Golfo di Orosei e le nuove frontiere della ricerca speleosubacquea.

Il 23 maggio 2015 si è tenuto a Cala Gonone un interessantissimo convegno dedicato alla storia delle esplorazioni nelle grotte sommerse del Golfo di Orosei.
L’evento, organizzato dalla Federazione Speleologica Sarda fa parte del programma di tutela e valorizzazione del patrimonio speleologico che il Servizio Tutela della Natura dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente coordina in attuazione della L.R. n. 4/2007.

Le ricerche speleologiche e speleosubacquee si sono sviluppate nell’arco di ben 60 anni in Sardegna.
Le ricerche speleologiche e speleosubacquee si sono sviluppate nell’arco di ben 60 anni, estendendosi inizialmente dalla Grotta del Bue Marino in territorio di Dorgali, fino ad interessare la Risorgenza di Cala Luna (Baunei), il complesso Carsico della Codula Ilune (Urzulei), la Grotta del Bel Torrente (Baunei). A seguito delle esplorazioni speleosubacquee sono state scoperte anche grotte non direttamente connesse con il Sistema Carsico del Supramonte Orientale, ma il loro sviluppo e profondità le annovera tra le più interessanti e complesse di tutto il Mediterraneo.

Bue Marino Grotta Sardegna foto storica.
Durante il convegno si è potuto ascoltare delle avventure di anni lontani e recenti che hanno lasciato senza fiato la platea presente. Una parte del convegno è stata dedicata al futuro della speleosubacquea con l’intervento di A. Fileccia sulle esplorazioni e studi in Namibia, di M. Mazzoli sui relitti e l’archeologia subacquea in aree confinate, G. Belmonte e R. Onorato sulle ultime scoperte nel campo scientifico inerenti le grotte sommerse.

ONVEGNO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA Le esplorazioni speleosubacquee nel Golfo di Orosei Nuove Frontiere dell’esplorazione speleosubacquea

Le ultime ricerche nel Sistema Carsico del Supramonte Orientale hanno fatto emergere un grandissimo complesso sotterraneo che richiederà anni e grande impegno da parte di speleologi e speleosub per una sua completa esplorazione. Durante le ricerche speleosubacquee sono state scoperte anche grotte che non sono direttamente connesse al Sistema Carsico del Supramonte Orientale, il loro sviluppo infatti e la loro profondità le include tra le più belle e maestose di tutto il Mediterraneo.

Ecco alcuni nomi dei grandi speleologi e speleosub che si sono occupati dello studio delle grotte sommerse del Golfo di Orosei in tutti questi anni: J. Hasenmayer, L. Ferri Ricchi, E. Le Guen, P. Penez, T. Waelde, H. Zistler, A. Mahler, W. Morlock, S. Bilek, H. Jantschke, D. Hutnan, M. Slezak, L. Benisek, R. Stanton, R. Loru, A. Fileccia, M. Mazzoli, L.Fancello.

CONVEGNO INTERNAZIONALE DI SPELEOLOGIA SUBACQUEA Le esplorazioni speleosubacquee nel Golfo di Orosei Nuove Frontiere dell’esplorazione speleosubacquea

Molte scoperte e relazioni di questi grandi esploratori sono state pubblicate, ma è tanto il materiale che rischia di andare perso per sempre ecco da dove nasce l’esigenza di fare il punto sulla situazione e di conservare in atti ufficiali i racconti e le osservazioni di questi straordinari personaggi. Questo è il motivo che ha fatto nascere l’idea di un convegno che potesse soddisfare il legittimo interesse di speleologi e speleosubacquei.

Convegno Spelosub Cala Gonone 23 maggio 2015 Regione Autunoma della Sardegna

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