Giovedì 18 dicembre 2014 prende il via la XXIX edizione del festival internazionale ‘Ai confini tra Sardegna e Jazz’ a cura dell’Associazione Culturale Punta Giara.

Sant'Anna Arresi 18 dicembre 2014 3 gennaio 2015 festival Ai Confini tra Sardegna e JazzGiovedì 18 dicembre 2014 prenderà il via la XXIX edizione del festival internazionale di Sant’Anna Arresi ‘Ai confini tra Sardegna e Jazz’ a cura dell’Associazione Culturale Punta Giara, con il patrocinio di Regione Sardegna, assessorati al Turismo e Pubblica Istruzione, Ministero dei Beni Culturali, Gestione Commissariale ex-provincia di Carbonia-Iglesias, Fondazione Banco di Sardegna, amministrazioni di Sant’Anna Arresi e San Giovanni Suergiu e la sponsorizzazione di Cantina Mesa di Sant’Anna Arresi e Cooperativa Pescatori di Arborea. Per l’inedita veste invernale, la rassegna abbandonerà la consueta cornice di piazza del nuraghe a favore di una più confortevole struttura coperta e riscaldata, allestita per l’occasione dal comune di Sant’Anna Arresi accanto al municipio e ribattezzata Palanuraghe.

A partire dalle ore 21 il primo appuntamento, nel segno del confronto tra culture vocali tradizionali, vedrà avvicendarsi sul palco i Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu e Le Mystere des Voix Bulgares. Se il coro di Bitti non ha bisogno di presentazioni, essendo da tempo tra i più noti ambasciatori della tradizione musicale sarda nel mondo, il coro bulgaro diretto da Dora Hristova è il gruppo che, più di ogni altro, è riuscito a diventare vero e proprio sinonimo di canto corale, grazie all’incredibile fascino esercitato sulle platee in ogni angolo del pianeta, nel corso di un’attività concertistica pluridecennale. Con perfetta adesione allo spirito che ha animato le ventotto edizioni passate del festival di Sant’Anna Arresi, venerdì alle 19 il Coro delle Voci Bulgare salirà nuovamente sul palco dando vita a un progetto originale al fianco di Elena Ledda, eccezionale ed innovativa interprete del patrimonio vocale isolano. Ad accompagnare le voci sul palco troveremo le mandole di Mauro Palmas, le chitarre di Marcello Peghin e il basso di Silvano Lobina. Un esordio eccezionale per la rassegna che coprirà l’intero periodo delle festività natalizie con dodici giornate di concerti durante le quali si alterneranno artisti internazionali e voci della tradizione locale in un percorso che accompagnerà il pubblico nel nuovo anno. Grande musica e manifestazioni culturali ed enogastronomiche tra le quali vale la pena citare la Notte delle Nieddittas, un cenone a base di specialità di mare organizzato in collaborazione con la Cooperativa Pescatori di Arborea e la Proloco di Sant’anna Arresi, seguito dai concerti degli Snake Platform, ensemble di composizione istantanea, e del trio capitanato dalla voce ipnotica ed evocativa del californiano Dorian Wood.

Altro appuntamento da non perdere, i quattro concerti gratuiti che si avvicenderanno all’interno del Palanuraghe per la grande festa di capodanno. Animeranno il palco i Kandiru, Peter Evans, i Talibam! e la Bandakadabra, alcune tra le band più accattivanti dell’intero festival impegnate in incursioni oltre il jazz, all’insegna di una carica energetica in grado di trasportare le speranze del pubblico per un anno migliore di quello appena trascorso. Più che mai, Sant’Anna Arresi sarà al centro di un fitto manifesto di concerti e jam session, aperitivi musicali alla Cantina Mesa, eventi di musica itinerante con la Bandakadabra, marching band che animerà le strade di vari paesi del Sulcis e serate di musica etnica e tradizione locale. Un programma arricchito da una lunga lista di attività che comprenderà spettacoli teatrali e performativi, escursioni tematiche, laboratori di fotografia naturalistica, tessitura, erbe medicinali e da cucina, conferenze, reading letterari e altro ancora, all’insegna di un impegno culturale e artistico che si auspica in grado di trasformare il piccolo centro sulcitano in una delle principali mete natalizie dell’isola.

Per maggiori informazioni sul programma e tutti gli eventi correlati al festival potete visitare il sito www.santannarresijazz.it

Ai Confini tra Sardegna e Jazz XXIX Edizione
18 Dicembre 2014 Palanuraghe Sant’Anna Arresi ore 21:00
Coro di Bitti “Remunnu ‘e Locu”

Coro di Bitti. Ai Confini tra Sardegna e Jazz XXIX Edizione 18 Dicembre 2014 Palanuraghe, Sant’Anna Arresi, ore 21:00 Coro di Bitti “Remunnu 'e Locu”.
Daniele Cossellu (Oche e Mesu Oche), Mario Pira (Bassu), Pier Luigi Giorno (Contra), Dino Ruiu (Oche e Mesu Oche).

I Tenores di Bitti (Nuoro) gruppo Remunnu ‘e Locu sono nati nel 1974, attualmente è composto da: Daniele Cossellu, Capo Gruppo; il suo ruolo è quello di “Oche” e “Mesu oche” (Voce solista e mezza voce); Mario Pira, “Bassu” (Basso gutturale); Pier Luigi Giorno, “Contra” (Controvoce gutturale); Dino Ruiu, “Oche” e “Mesu Oche” (Voce solista e mezza voce).

Da quarant’anni il gruppo opera ininterrottamente, dedicandosi alla ricerca delle tradizioni culturali locali e, in modo particolare, del canto a Tenores. Nel 1995 in collaborazione con il Comune di Bitti per tenere viva la tradizione, costituiscono a Bitti la Scuola dei Tenores, aperta a tutti i giovani del paese per insegnare le metodologie del canto a Tenores, nel 1997 la scuola a Tenores di Bitti si gemella col Conservatorio Musicale di Sassari praticando diversi scambi culturali.

Il Coro di Bitti ha collaborato con musicisti del calibro di Lester Bowie, Ornette Coleman (Cagliari Jazz, Sant’Anna Arresi, Umbria Jazz), Frank Zappa (definiva i canti a tenores “musica bovina”), e Peter Gabriel, che ha pubblicato i lavori del gruppo per la propria etichetta discografica “Real World”.

Il “canto a tenore” è stato riconosciuto dall’UNESCO tra i capolavori italiani del patrimonio orale e immateriale dell’umanità. Esiste una vasta documentazione sui Tenores di Bitti Remunnu ‘e Locu. Tra cui il documentario “Alle radici della musica sarda – La storia dei Tenores di Bitti” dell’Associazione Culturale Sarda “Humus”

Ai Confini tra Sardegna e Jazz XXIX Edizione
18 e 19 Dicembre 2014 Palanuraghe Sant’Anna Arresi ore 21:00
Le MysteredesVoixBulgares
Dirige Dora Hristova

Ai Confini tra Sardegna e Jazz XXIX Edizione 18 e 19 Dicembre 2014 Palanuraghe Sant’Anna Arresi ore 21:00 Le MysteredesVoixBulgares Dirige Dora Hristova
Barova Kalinka, Krastanova Elichka, Borisova Olga, Nankova Radka, Bojkova Elena, Kostova Daniela, Damyanova Dafinka, Kastelova Snezhana, NadovaVioleta, LeshkovaMariya, KostadinovaGergana, Dimitrova Daniela, Yaneva Sofia, Hristova Evelina, Miloucheva Evguenia, Asparuhova Ruslana, Eftimova Violeta, Boiadjieva Marina, Vladimirova Silviya, Velyovska Tsvetelina, Spassov Daniel, Ivanov Milen.

Vincitore di un Grammy Award nel 1990, il coro de Le MysteredesVoixBulgares ha eseguito oltre mille concerti nelle sale più prestigiose di tutto il mondo, specializzandosi nella musica tradizionale bulgara, popolare e contemporanea. Presenta concerti a cappella, dal 1988, sotto la direzione esperta di Dora Hristova. Arma segreta e affascinante del coro sono le armonie che arrivano fino al cuore dello spettatore, grazie agli arrangiamenti accuratissimi a cappella eseguiti da ventitré donne in costumi tradizionali, che rappresentano le diverse regioni della Bulgaria. La peculiarità dell’ensemble deriva dalla sua capacità di catturare l’essenza di differenti secolari tradizioni vocali e, al contempo, di dar voce a soluzioni moderne, producendo un suono dal carattere quasi mistico, che toglie il fiato. Il coro, che in Italia è anche noto per aver collaborato con Elio, è Ambasciatore Culturale presso l’Unione Europea.

Dora Hristova ha conseguito il diploma di laurea come Direttore d’Orchestra nel 1971 e, oltre a dirigere il coro LMdVB, è docente presso l’Accademia di Musica, Danza e Belle Arti di Plovdiv, Bulgaria. Al suo attivo ha oltre 15 composizioni originali, numerosi arrangiamenti per musica popolare, diverse esperienze nel campo della sperimentazione sulla vocalità, e quasi mille concerti nelle grandi sale internazionaliin assoluto.

Ai Confini tra Sardegna e Jazz XXIX Edizione
19 Dicembre 2014 Palanuraghe Sant’Anna Arresiore 21:00
Progetto originale
“Sùliru”: Le MysteredesVoixBulgaresincontrano Elena Ledda

Ai Confini tra Sardegna e Jazz XXIX Edizione 19 Dicembre 2014 Palanuraghe Sant’Anna Arresiore 21:00 Progetto originale “Sùliru”: Le MysteredesVoixBulgaresincontrano Elena Ledda.
Elena Ledda.

La Bulgaria, vittima di una storia millenaria e afflitta da anni di isolamento culturale, ha dato espressione al proprio desiderio di identità e libertà sviluppando al suo interno un canto particolarissimo, ancora oggi praticato nelle campagne e nei villaggi. Un canto veramente unico, dalle radici lontanissime e dalle evidenti influenze mediorientali, in cui si intrecciano magicamente armonie che trascendono ogni regola e dissonanze che si trasformano in gradevolissime consonanze. Un canto che si fa vivida espressione di sentimenti universali nei quali ogni ascoltatore può riconoscersi e che questo straordinario gruppo di voci femminili, diretto da Dora Hristova, ha fatto conoscere ovunque, imponendosi sulla scena musicale come una tra le più interessanti proposte vocali nella “world music”.
Sono chiare le attinenze con l’espressione artistica di Elena Ledda, voce di struggente bellezza e passionalità, capace di incarnare passato e presente, di rimandare a emozioni primordiali e contemporaneamente proiettarsi verso il futuro, e che è divenuta espressione dei sentimenti e delle esigenze culturali della gente della Sardegna in tutto il mondo.
La cantante sarda approda all’incontro con questo eccezionale gruppo vocale, dopo prestigiose collaborazioni con i più grandi nomi del Jazz internazionale – e con altrettanto eccezionali interpreti femminili quali l’israeliana Noa e la libanese AbeerNehme – quasi come tappa naturale in un percorso fatto di incontri musicali che vogliono essere strumento di conoscenza e scambio culturale tra popoli.
Un incontro tra potenti protagoniste che fa prevedere un indimenticabile concerto all’insegna della grande musica e della pura emozione.

 

 

 

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