Luigi Canepa “Sassari à la Belle Époque ”. Celebrazioni per il Centenario della morte del Maestro Luigi Canepa.

Conservatorio Canepa Celebrazioni per il centenario della morte del maestro Luigi Canepa Sassari 10 e 14 febbrio 2015LUIGI CANEPA
“Sassari à la Belle Époque”
CELEBRAZIONI PER IL CENTENARIO DELLA MORTE
DEL MAESTRO LUIGI CANEPA

  • Convegno di studi 10 febbraio ore 17.30 Sala Sassu
  • Concerto 14 febbraio ore 21.00 Teatro Verdi

Un convegno di studi e un concerto per celebrare il centenario della morte di Luigi Canepa il più importante musicista sardo del XIX secolo, protagonista assoluto della vita musicale della Sassari del tardo Ottocento. Durante la sua vita come compositore, didatta e direttore d’orchestra Canepa svolse un fondamentale ruolo propulsivo all’interno della vita culturale della città. Ad organizzare le celebrazioni sono le tre realtà culturali cittadine a lui intitolate: Il Conservatorio di Musica, l’Associazione Corale e il Corpo Bandistico Luigi Canepa. L’evento dal titolo “Luigi Canepa: Sassari à la Belle Epoque” sarà diviso in due giornate il 10 febbraio alle 17.30 nella sala Sassu si terrà un convegno di studi incentrato sull’opera e sul contesto storico-politico in cui il musicista visse e realizzò la sua importante opera. Il 14 febbraio alle 21 al Verdi , storico teatro cittadino dove Canepa presentò le sue opere teatrali e diresse l’orchestra delle stagioni liriche si terrà un concerto aperto alla città ad ingresso libero. Il programma della serata propone una selezione di brani orchestrali e corali tratti dalle opere teatrali di Canepa. La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Regione Sardegna, del Comune di Sassari, del Ministero dei beni e attività culturali e della Banca di Sassari.

Luigi Canepa. Sassari Celebrazioni per il centenario della Morte del Maestro Luigi Canepa.  Convegno di studi 10 febbraio ore 17 30 Sala Sassu Sassari.   Concerto 14 febbraio ore 21 Teatro Verdi Sassari.Convegno di studi.
10 febbraio 17.30 Sala Sassu.

La giornata di studi dedicata a Luigi Canepa approfondirà non solo gli aspetti legati alla vita e alle opere del musicista ma anche il contesto storico-politico all’interno del quale si sviluppò la sua attività. All’incontro introdotto e presieduto dallo storico Manlio Brigaglia interverranno: Giuseppe Zicchi e Antonelllo Mattone dell’Università di Sassari che affronteranno rispettivamente il tema “Sassari garibaldina” e “società e politica a Sassari tra otto e Novecento. A chiudere il convegno sarà un intervento dal titolo “ Luigi Canepa operista ma non solo” del direttore del Conservatorio Antonio Ligios. “Lo scorso anno ricorreva il centenario della morte di Canepa – dice Ligios – un anniversario che Sassari a dire il vero ha un po’ dimenticato. Per questo motivo le tre istituzioni a lui intitolate hanno portato avanti, come atto doveroso, il progetto di mettere insieme le loro risorse artistiche ed economiche per celebrare questo grande musicista, promotore dello sviluppo della vita musicale e culturale della città”. Fondatore dell’Istituto Musicale, sulle cui ceneri nacque in seguito il Conservatorio di musica, Canepa diede grande impulso alla tradizione musicale sassarese costruita principalmente sull’attività amatoriale della Banda Civica da lui istituita. Gli anni compresi fra il 1880 e il 1884 furono tra i più ricchi di soddisfazioni per Canepa e fra i più vivi della vita musicale cittadina. Nel 1880 si inaugurava infatti l’Istituto Musicale, le cui sorti furono legate costantemente a quelle del compositore,. Nello stesso anno Canepa si insediava alla guida della ricostituita Banda Civica. Nel 1884 al culmine di una sempre più pressante richiesta di spettacoli teatrali, s’inaugurava infine il teatro Politeama con l’opera “Riccardo III” scritta da Canepa e da lui diretta così come tutte le opere della stagione. Nel 1872 arrivo’ per il musicista il primo importante successo che sembrava aprirgli le porte di una fortunata carriera di operista, al Teatro Carcano di Milano va in scena la sua opera “David Rizio”, scritta su libretto di Enrico Costa che ottiene un grande successo. Due anni dopo il suo secondo lavoro teatrale “I Pezzenti”, tratto dall’omonimo dramma di Enrico Cavallotti, va in scena alla Scala suscitando notevole interesse da parte del mondo musicale. Ben presto questi due lavori iniziano a circolare in alcuni teatri italiani e anche all’estero, e Canepa assapora, particolarmente in occasione delle trionfali accoglienze riservategli nella città natale, il gusto del successo, confermato nel 1879 dalla prima milanese del suo terzo lavoro teatrale, il “Riccardo III”, scritto su libretto di Fulvio Fulgonio. Nel 1903, va in scena l’ultimo suo lavoro teatrale, “Amsicora”, che fu rappresentato anche a Bologna e a Cagliari.

“Per ricordare questo grande maestro è stato fatto poco sinora – conclude Ligios – queste due giornate aprono ora un percorso che sarebbe auspicabile portasse ad un progetto di ripresa e messa in scena delle opere teatrali di Canepa, come è stato fatto anni fa dal regista Giampiero Cubeddu con l’opera Amsicora”.

Concerto
14 febbraio ore 21 Teatro Verdi
La serata musicale offrirà al pubblico l’occasione di ascoltare una selezione di composizioni e brani orchestrali tratti dalle opere teatrali di Canepa. La prima parte della serata vedrà sul palco il Corpo Bandistico “Luigi Canepa”. direttore Luca Uras che proporrà una selezione di marce ed elegie scritte da Canepa. Come ultimo brano sarà eseguita: “Omaggio a Nino Bixio” elegia espressamente composta ed eseguita in occasione del ricevimento solenne delle ceneri dell’illustre Generale in Genova sua patria il
giorno 30 Settembre 1877. Nella seconda parte della serata saranno eseguiti brani orchestra-coro sul palco l’Orchestra del Conservatorio Luigi Canepa diretta da Andrea Raffanini e l’Associazione Corale Luigi Canepa, Maestro del coro Luca Sirigu. In programma: Sinfonia sull’opera “David Rizio”, “Coro scena e danze” dall’opera “Riccardo III” n° 15 parte seconda, “Divisa dal creato” Andante religioso dall’opera “I Pezzenti”, atto secondo. Sul palco il soprano Margherita Massidda (Maria) e il mezzo-soprano Eleonora Cossu (Rita). A seguire: “Introduzione e coro di pezzenti” dall’opera “I Pezzenti”, atto primo, “Balli” dall’opera “Amsicora”, atto secondo, “Coro di donne” dall’opera “Riccardo III” atto primo, “Coro di marinai e barcarola” dall’opera “Riccardo III” atto terzo, “Coro nuziale Della Spagna il bel guerriero” dall’opera “I Pezzenti” atto quarto.
L’ingresso è libero. Info: 3313428659

www.conservatorio.sassari.it

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