L’amministrazione comunale di Guspini scommette ancora sul centro storico e l’uso e riuso produttivo del patrimonio edilizio esistente in zona A.

Comunicato Stampa Comune di Guspini

Dopo la delibera che consente l’applicazione del “Piano Casa” in centro storico e il contributo economico per il rifacimento delle facciate, il Consiglio Comunale, nell’ ultima seduta,  ha approvato  all’unanimità  l’approvazione del Regolamento comunale per l’insediamento di esercizi commerciali in zona A, B1* e B. Un ulteriore atto concreto che si aggiunge alle altre misure  di incentivazione per la riqualificazione del Centro storico.

Questo importante strumento, che detta i parametri urbanistici per il rilascio delle autorizzazioni commerciali, contiene una fondamentale novità per chi fosse interessato all’apertura, al trasferimento o all’ampliamento di una struttura di vendita cosiddetta “di vicinato” (superficie di vendita inferiore ai 100 mq) in zona A e B (ossia nel centro storico e zone limitrofe).

La novità riguarda il rispetto degli standard di dotazione di parcheggi per la clientela che attualmente prevede che, dove non sia possibile reperire le aree da destinare a parcheggi per la clientela (di fatto impossibile in centro storico), chi volesse aprire o ampliare un piccolo negozio di vicinato, è obbligato a “monetizzare”, cioè a versare una somma pari a € 207 per ogni 10 metri cubi di volume del negozio (per un esercizio di 100 mq, equivale a circa € 7.000). Con la modifica al regolamento, da domani, per gli Esercizi di vicinato con superficie di vendita al di sotto dei 100 mq viene meno l’obbligo della monetizzazione che è quindi pari a zero. Rimane invece invariato l’obbligo per le strutture di vendita con una superficie maggiore di 100 mq.

“Considerato il momento di profonda crisi che sta attraversando il comparto del commercio e quello edilizio, questo, insieme agli altri provvedimenti, è una importante una boccata d’ossigeno per l’economia locale – affermano con soddisfazione il sindaco Rossella Pinna e l’assessore all’urbanistica e vicesindaco   Alberto Lisci – ci auguriamo possa incentivare la riqualificazione ed il recupero del patrimonio edilizio esistente all’interno del centro abitato e in particolare del centro storico”.

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