Torna a Oristano “Musica, parole e … buon cuore” sabato 26 settembre 2015 alle 20 in piazza Cattedrale niente biglietto d’ingresso allo spettacolo ma una busta della spesa con cibo e prodotti a lunga conservazione.

Torna a Oristano “Musica, parole e … buon cuore” sabato 26 settembre 2015 alle 20 in piazza Cattedrale niente biglietto di ingresso allo spettacolo ma una busta della spesa con cibo e prodotti a lunga conservazione.Dopo il successo dell’anno scorso torna a Oristano “Musica, parole e … buon cuore”, l’evento organizzato con l’intento di aiutare le persone bisognose attraverso una raccolta di generi alimentari.

Sabato 26 settembre, alle 20, in piazza Cattedrale, non ci sarà bisogno di un biglietto d’ingresso per assistere allo spettacolo, ma sarà sufficiente donare una busta della spesa con cibo e prodotti a lunga conservazione per rifornire gli scaffali della Caritas San Paolo e della Onlus “La Casa del Sole”.

 Sul palco del concerto di beneficenza saliranno il regista e scrittore Filippo Martinez, il coro polifonico “G.P. da Palestrina” di Cabras diretto dal Maestro Giuseppe Erdas e accompagnato al pianoforte da Lorenzo Erdas, l’attore e cantante Massimo Piras e la mezzosoprano Giuliana Porcu, accompagnata dalla pianista Alessandra Medde, per cantare e parlare assieme di solidarietà.

Lo scorso anno l’iniziativa aveva portato negli scafali della Caritas diocesana oltre una tonnellata di beni alimentari e non solo. La speranza degli organizzatori è quella di riuscire a replicare, o addirittura superare, l’ottimo risultato della prima edizione.

“Sarà una buona occasione per fare un grande passaparola, riunire amici e parenti per trascorrere assieme un sabato sera diverso, addolcito da parole e note che sanno di altruismo e generosità” sottolineano gli organizzatori.

“Di fronte alle emergenze che stiamo vivendo oggi tutti abbiamo il dovere di impegnarci – ha detto il Sindaco Guido Tendas presentando l’iniziativa insieme agli organizzatori e agli Assessori Maria Obinu ed Emilio Naitza -. Tutti insieme possiamo fare qualcosa di importante per aiutare chi vive un momento di difficoltà e ha bisogno di sostegno”.

LArcivescovo di Oristano Ignazio Sanna.“Viviamo una realtà che interpella tutti – ha aggiunto l’Arcivescovo di Oristano Ignazio Sanna -. Dobbiamo cercare i mezzi e i modi per aiutare le persone bisognose. La musica è un mezzo per unire le persone, ma anche per sensibilizzarle, come in questo caso, a fare qualcosa di utile per chi soffre. La carità non conosce colori, ma solo volti e noi come cristiani nel volto delle persone che soffrono vediamo il volto di Cristo”.

All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove
Translate »
5 Condivisioni
Condividi5
+1
Tweet
Pin
Email