S’Ardia de Santu Antinu a Sedilo si svolgerà il 5/6 /7 e poi il 19 e il 20 luglio 2014.

Ardia corsa di cavalli a Sedilo provincia di Oristano S'Ardia de Santu Antinu a Sedilo si svolgerà il 5, 6, 7, 19 e 20 luglio 2014 ecco il programma completo.

L’Ardia di Sedilo è una giostra equestre che si svolge la sera del 6 e si ripete la mattina del 7 luglio di ogni anno, in onore di San Costantino. Si tratta prima di tutto di una manifestazione di fede ma anche di dimostrazione di coraggio da parte dei cavalieri devoti al Santo. Questa emozionante manifestazione attira fedeli da tutta la Sardegna e, con gli anni, diventano sempre più numerosi i turisti stranieri che accorrono per assistere dal vivo a questa spericolata corsa a cavallo, attirati anche dai rituali che la caratterizzano. L’Ardia si svolge nella periferia del paese di Sedilo, presso la chiesa di San Costantino. Intorno ad essa, gli oltre 100 cavalieri che vi partecipano devono correre al galoppo, secondo un ordine preciso e ben codificato. La manifestazione è accompagnata da numerose celebrazioni e rituali religiosi, oltre che da numerosi concerti e spettacoli nei pressi del santuario.

Il programma della festa di San Costantino che si svolgerà il 5 - 6 - 7 - 19 e 20 luglio 2014 a Sedilo provincia di Oristano

 

Il programma del 2014

Il programma della festa di San Costantino che si svolgerà il 5/ 6/7/ e poi il 19 e il 20 luglio di quest’anno.

Domenica 29 giugno 2014

Ore 19.00: Prove dell’Ardia
Ore 22.00: Serata Minifolk coi gruppi: Santu Juanni Battista e Santu Antine di Sedilo. Balli sardi con l’organetto di Luca Melosu di Sedilo.

Sabato 5 luglio 2014

Ore 08.30: Santa Messa nel Santuario
Ore 19.00: Santa messa nel Santuario
Ore 22.00: nel Santuario di San Costantino serata con canti e balli alla chitarra, con la partecipazione di Gianni Denanni, voce – Marco Manca, voce – Emanuele Bazzoni, voce – Nino Manca, chitarra – Davide Caddeo, fisarmonica.

Domenica 6 luglio 2014

Ore 06.00 e successivamente ogni ora SS. Messa nel Santuario
Ore 07:30 e 09.30: Santa Messa in parrocchia
Ore 11.00: Santa Messa solenne nel Santuario
Ore 16.00, 17.00 e 18.00: Santa Messa nel Santuario
Ore 18.30: Al Santuario di San Costantino: Ardia accompagnata dai fucilieri di Sedilo e dall’Orchestra di fiati “Eleonora d’Arborea” di oristano e dai Tamburini di Sedilo. A seguire Santa Messa.
Ore 21.30: in piazza Regina Margherita in Sedilo, serata folkloristica presentata da Roberto Tangianu con la partecipazione dei gruppi folk: “Figulinas” di Florinas, “Thurkali – Folk” di Dorgali, “Su Idanu” di Quartu Sant’Elena, i tenores “Santa Ruche” di Oniferi, “Lanaitho” di Oliena, “Antonia Mesina” di Orgosolo e “Monte Gonare” di Sarule.

Lunedì 7 Luglio 2014

Ore 06.00 – 07.00 – 08.00 – 11.00: S. Messe nel Santuario
Ore 06.30 – 11.30: S. Messe in parrocchia
Ore 07.30: Al Santuario di San Costantino: Ardia accompagnata dai fucilieri di Sedilo e dalla Banda Associazione Musicale “Alerese”. Segue S. Messa nel Santuario
Ore 18.30: Vespri solenni e processione di San Costantino insieme a Sant’Elena di Quartu, accompagnata dalla Banda Associazione Musicale “Alerese”.
Ore 22.00: Concerto del cantautore Luca Barbarossa.

Sabato 19 Luglio 2014

Ore 19.00: Santa Messa nel santuario animata dal coro “Coro Meu” di Sedilo.
Ore 22.00: In P.zza Regina Margherita in Sedilo, serata di cabaret in compagnia di Jacopo Cullin e il suo gruppo.

Domenica 20 Luglio 2014

Ore 06.30 – 11.30: Santa Messa in parrocchia
Ore 07.30: Al Santuario di San Costantino: Ardia a piedi accompagnata dai fucilieri di Sedilo e dalla Banda Musicale “Monastir”. Segue S. Messa nel Santuario
Ore 22.00: In P.zza Regina Margherita in Sedilo, gruppo musicale “Kantidos” a segure estrazione dei biglietti vincenti della sottoscrizione a premi.

L’Ardia è una corsa sfrenata a cavallo fatta in onore di San Costantino, che si svolge ogni anno a Sedilo la sera del 6 luglio e si ripete la mattina del 7 e ricorda la battaglia di Ponte Milvio tra Costantino e Massenzio.

Sedilo Santuario San Costantino

Costantino I, il Grande Imperatore Romano, nasce a Naisso, oggi Niš, in Serbia nel 280 circa e muore a Nicomedia nel 337. Figlio di Costanzo Cloro, il tetrarca divenuto Augusto nel 305, e di Elena, un’ostessa poi divenuta santa, fu allevato alla corte di Diocleziano. Morto Costanzo Cloro le truppe acclamarono Costantino (306), sconvolgendo così lo schema tetrarchico che prevedeva l’elezione del cesare Flavio Severo.

Costantino non è mai stato proclamato santo dalla Chiesa Cattolica ma, come tale, è venerato in oriente e in occidente. In Sardegna, e in particolare a Sedilo, questo culto è molto sentito, probabilmente residuo dell’dominazione bizantina dell’isola.

Sedilo veduta del santuario di Santu Antine

Il comune di Sedilo (OR) si estende sull’altopiano del Guilceri a metà strada dai due capoluoghi di provincia Nuoro e Oristano. È un territorio molto antico, le cui origini risalgono alla preistoria. Il nome deriva dal latino “sedulu” che significa laborioso, lavoratore.

Sedilo, situato sull’altopiano di Abbasanta, è caratterizzato dalle antiche case di pietra. Deve la sua notorietà all’Ardia, una corsa a cavallo conosciuta in tutta la Sardegna che si svolge in corrispondenza della festa religiosa dedicata a San Costantino. Il paese conserva diverse testimonianze archeologiche di nuraghi, domus de janas e numerose tombe dei giganti. Il più famoso è il complesso nuragico di Iloi e Puntanarcu, con una caratteristica fonte. La chiesa dedicata a San Costantino è risalente al Sedicesimo secolo. Qui si possono ammirare sculture di epoca nuragica, tra cui la Perda Fitta che rappresenterebbe una divinità femminile. Il 16 e 17 gennaio si svolge la festa in onore di Sant’Antonio Abate con l’accensione di un grande falò, Sa Tùva, nella piazza della chiesa dedicata al santo. Il primo giorno di settembre si svolge un’altra caratteristica corsa, quella degli asinelli, in onore di San Basilio Magno.

Sedilo tomba di giganti nel parco archeologico di Iloi

Per gli amanti dell’escursionismo a piedi, in bicicletta o a cavallo, si consiglia l’itinerario nelle foreste di Sedilo, con un caratteristico sistema di segnali di legno che indicano i percorsi. Da visitare il Parco geologico di Iloi, che ospita diversi nuraghi, pozzi nuragici e tombe di giganti.

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