Paoletta Dessì scultrice sarda dal 29 agosto al 28 settembre 2014 Museo naturalistico del territorio “G. Pusceddu”

Arte52
“mamai”
Personale di Paoletta Dessì
Dal 29 agosto al 28 settembre 2014
Museo naturalistico del territorio “G. Pusceddu”
Strada Lunamatrona-Collinas

Arte52 “mamai” Personale di Paoletta Dessì Dal 29 agosto al 28 settembre 2014 Museo naturalistico del territorio “G. Pusceddu” Strada Lunamatrona-Collinas

Il progetto Arte52, continua nella promozione e diffusione degli artisti presenti in Sardegna, proponendo per il suo trentatreesimo appuntamento le sculture di Paoletta Dessì. Nell’esposizione una serie di figure femminili, plasmate sapientemente con l’argilla, si fonde con un suggestivo campionario di ossa, o frammenti di ossa, rinvenuti nelle campagne della Sardegna

L’inaugurazione della personale “mamai” si terrà venerdì 29 agosto alle ore 19.00 presso il Museo Naturalistico del Territorio “G. Pusceddu” e si potrà visitare fino al 28 settembre 2014. Alla vernice si accompagnerà la conclusione della personale “LUOGHI DI APPARTENENZA” di Silvano Caria.

Sa Corona Arrubia Museo Sa Corona Arrubia Museo Naturalistico del Territorio G.Pusceddu

mamai

Testo critico
La ricerca emozionale piuttosto che razionale di Paoletta Dessì, partita dall’indagine dei pozzi sacri, si è concentrata sul tema della Dea, anche sulla scorta del fondamentale testo “Il linguaggio della Dea” dell’archeologa e linguista lituana Marija Gimbutas, la quale, attraverso un approccio interdisciplinare che ha definito mitoarcheologia, si è dedicata allo studio della civiltà arcaica dell’Europa Antica, pacifica ed egualitaria, che probabilmente individuava con il simbolo della Dea la sua concezione della vita, legata al ciclo di nascita, vita, morte, rigenerazione e rinascita; punto di riferimento di questa società era quindi il principio femminile, permeante la vita spirituale. La scultrice sarda ha trovato nell’opera della studiosa non solo una fonte di ispirazione, ma soprattutto una conferma del suo sentire, condividendo e desiderando contribuire con il proprio operato a quello che, secondo Joseph Campbell, è il messaggio del lavoro di Marija Gimbutas: il ritorno a una «epoca di armonia e di pace in consonanza con le energia creative della natura». La prima opera di Paoletta Dessì dedicata alla Dea madre è una piccola scultura modellata con il DAS e posata su un piedistallo azzurro. Dopo questo primo esemplare, l’artista, quasi di getto, ha iniziato a plasmare con la pasta d’argilla una serie di figure femminili in avanzato stato di gravidanza, con grandi seni e grandi pance a simboleggiare l’abbondanza, in questo mondo dominato dalle paure e dalle incertezze. La madre, che rappresenta l’energia femminile, ama in modo infinito e incondizionato e reca in sé anche il maschile: nel suo grembo nutre e cresce una o più creature, maschi o femmine o entrambi. Confermando l’affermazione di Henry Moore che «l’osservazione della natura è decisiva nella vita dell’artista. Grazie ad essa lo scultore arricchisce la propria conoscenza della forma, trova nutrimento per la propria ispirazione e mantiene la freschezza di visione, evitando di cristallizzarsi nella ripetizione di formule», Paoletta Dessì ha accompagnato le Dee, umanizzate, con un vario e suggestivo campionario di ossa o frammenti di ossa rinvenuti durante le sue passeggiate nelle campagne della Sardegna, antica terra, ricca di
energia. Anche Moore amava la forma delle ossa, che ha sempre disegnato, studiato, raccolto durante le sue ricognizioni e accuratamente conservato. La scultrice, cogliendo il dono della natura, inesauribile generatrice di forme, e comprendendo la preziosità dei resti, che rappresentano la transitorietà della vita e che possiedono l’energia degli animali e quella della terra che li custodisce, non ha potuto limitarsi a trasformare le forme organiche in semplici supporti, ma le ha rese parte integrante delle opere d’arte. Ecco allora che l’oggetto plasmato e l’oggetto trovato si fondono: tutto diventa scultura. La morbida duttilità della pasta d’argilla e la solidità strutturale delle ossa concorrono alla realizzazione delle figure di piccole dimensioni, dalle forme nitide, rese candide dall’acrilico e dalle terre, che sembrano quasi creature mitologiche, esposte nella mostra Mamai.

Stefania Mele- Storico dell’arte

Paoletta Dessì scultrice sarda

Paoletta Dessì scultrice sarda. 

Scenografa e Titolare della ditta artigianale Metamorphosi
Laboratorio: via San Giacomo 112 Cagliari Tel. 349 7927062
E mail: paolettade@tiscalit.it
Socia fondatrice dell’associazione culturale “Teatrodallarmadio” con Fabio Marceddu, Antonello Murgia, Raffaele Marceddu

STUDI
1979 Maturità artistica c/o Liceo Statale 1° di Milano votazione 49/60
1987 Attestato professionale scenografa teatrale c/o corso regionale con
Ente Lirico (CA) votazione 100/100
1992 Attestato professionale decoratrice murale e trompe l’oeil c/o Accademia del
Superfluo (ROMA)
2004 Corso di primo livello per operatori del sociale e del teatro nell’ambito del progetto “la disabilità-attivazione di percorsi pedagogici” della Provincia di Pordenone c/o Scuola sperimentale di Pordenone
Vari stage e laboratori teatrali
Allieva di Tito Varisco e Primo Pantoli

ESPERIENZE PREFESSIONALI
Presso l’Ente Lirico di Cagliari ha lavorato come scenografa realizzatrice

Per le seguenti opere:

1988 ELISIR D’AMORE – AIDA (regia: A. Madau Diaz scene: Tito Varisco)
1989 NABUCCO – CARMEN – ORFEO ED EURIDICE (regia: A. Patanè Scene: P.L.Piantanida)
1990 CAVALLERIA RUSTICANA – CAMBIALE DI MATRIMONIO – NOZZE DI FIGARO – TABARRO – TROVATORE – AIDA
1992 TURANDOT (regia: S.Piacenti scene: F Villagrossi)
1993 FORZA DEL DESTINO – BOHEME – CARMEN

Nel 1994 ha ricevuto la promozione a primo scenografo (1° livello) dirigendo il reparto scenografia per le seguenti opere:

1994 EL RETABLO DE MAESE PEDRO (regia: Corradi scene: Troisi)
1995 NAVIGANDO NEL CIBERSPAZIO (spettacolo musicale con G. Nava)
1996 TURANDOT (regia: G. Montaldo scene L. Ricceri) MATRIMONI SEGRETO (regia: F. Esposito)

1997 L’ITALIANA IN ALGERI (regia scene e costumi: D.FO)
1997 NOZZE DI FIGARO (regia:D. Abbado scene L. Perego) – MADAMA BUTTERFLY (regia: S. Vizzioli scene:A Rossi) – RIGOLETTO – COSI’ FAN TUTTE (regia D. Abbado scene L. Perego)
1998 DIE FEEN (regia scene e costumi: B. Montresor) – BOHEME (regia: L.Mariani scene: P. Samaritani)

Su bozzetto di Primo Pantoli ha realizzato le seguenti scenografie:

1987 DETTAGLI (trasmissione RAI3)
1991 STORIA DELLA SARDEGNA (trasmissione RAI3)
1996 SU STANI (commedia della compagnia Teatro Studio)
1998 VIA CANNELLES…(produzione Video Memory)

Varie commedie della compagnia I Medas

Su bozzetto di Gianni Garbato ha realizzato la scenografia di:
VIVA LA MERENDA (trasmissione per ragazzi Videolina)

Ha progettato e realizzato:
1995 EVITA (musical per la compagnia L’altro spettacolo)
1996 JESUS CHRIST SUPERSTAR (musical per la compagnia L’altro spettacolo)
1997 IL FUNAMBOLO scene e costumi (regia M. Gagliardo)
2000 LA SCALA DI FERRO regia scene immagini (con F. Marceddu)
2002 STORIE INVISIBILI spettacolo di danza di Rita Spadola
2003 FESTIVAL JAZZ Sant’Anna Arresi
2005 I SOGNI DI PIERO testo regia scene e costumi (con F. Marceddu e P. Corda)

Allestimenti per le seguenti mostre:
organizzate dall’Ente Lirico
1987 GUGLIELMO TELL (c/o Cittadella dei musei CA)
1989 CAGLIARI 800 (c/o Galleria comunale CA)

progettate e realizzate per il Centro Comunale d’Arte e Cultura EXMA’
1995 RADIO E LA SARDEGNA; 100 anni insieme
1996 TERRA E DI SOGNO (terrecotte di M. Crespellani)

2003 DESTINI per l’ass. cult. Los Quinchos c/o Centro Comunale Vetreria Pirri CA
2004/2005 Stand Sardegna per Fiera del libro per ragazzi BOLOGNA

Allestimenti per i seguenti musei:
MUSEO DEL CERVO collaborazione spazi espositvi e diorama (c/o Ente Foreste)
MUSEO CULTO DELLE ACQUE (c/o Su Tempiesu Orune)
CENTRO ITALIANO DELLA CULTURA DEL CARBONE (La parte scenografica c/o Carbosulcis – plastici e diorami c/o Comune di Carbonia)
ALLESTIMENTO DELL’EX MULINO CADONI all’interno del percorso letterario Giuseppe Dessì VILLACIDRO

Laboratori ludico formativi:
Vari laboratori di scenografia (all’interno dei programmi scuola laboratorio teatrale)
per scuole materne elementari medie e medie superiori, e laboratori per il recupero sociale e contro la dispersione scolastica per circoscrizioni comunali di Cagliari e vari comuni della Sardegna
1998 Docente in un corso professionale regionale per vetrinisti (c/o CIF CA)

2002/2003/2004/2005 Docente nei corsi professionali regionali per operatori dello spettacolo: scenotecnici e macchinisti teatrali,e artistici: grafici e cameraman (c/o ISOGEA CA)

Dal 1998 Come Docente ogni anno tiene corsi di aggiornamento per insegnanti (c/o Ass. Enti Locali per lo spettacolo del circuito pubblico Provincia di Cagliari

E’ titolare della ditta artigianale Metamorphosi e dal 1994 ha un laboratorio nel centro storico di Cagliari dove lavora con una allieva, Milena Pilleri, dipendente della ditta, a bozzetti e allestimenti per teatro, enti pubblici, esercizi commerciali e privati.

Per maggiori informazioni visita i siti:

www.teatrodallarmadio.com

www.paolettadessi.it

Sa Corona Arrubia Consorzio Turistico della Marmilla

Museo Sa Corona Arrubia
Tel. 070/9341009 Fax 070/9341135
www.museocoronarrubia.it
All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove
Translate »
9 Condivisioni
Condividi8
+11
Tweet
Pin
Email