Nuoro e Cagliari: L’Istituto Superiore Regionale Etnografico terrà aperti i suoi Musei anche in occasione della Santa Pasqua e Lunedì dell’Angelo 2014.

ISRE comunicato stampa

L’Istituto Superiore  Regionale Etnografico, confermando una tradizione ormai consolidata, terrà aperti i suoi Musei anche in occasione della Santa Pasqua e Lunedì dell’Angelo.

A Nuoro potranno essere visitati  il  Museo Etnografico Sardo ed il Museo Deleddiano – Casa Natale di Grazia Deledda nei seguenti orari: 9.00/13.00 – 15.00/18.00.

A Cagliari  il Museo Etnografico della Collezione Luigi Cocco sarà aperto dalle 9.00 alle 20.00.

Museo Etnografico Sardo Il Museo etnografico sardo è il maggiore museo etnografico della Sardegna; unico istituto museale di diretta emanazione della Regione Sarda, rivolge la sua attività di documentazione e ricerca all’intero territorio regionale. Museo Etnografico Sardo abiti tradizionali Via Mereu 56 NuoroIl complesso di edifici che lo ospita, costruito tra gli anni Cinquanta e i Sessanta sul colle di S. Onofrio, a Nuoro, su disegno dell’Arch. Antonio Simon Mossa, appare come un villaggio sardo immaginario. Fino al Dicembre del 2003 l’esposizione si articolava in 18 sale che costituivano gli interni del complesso architettonico. Il Museo è attualmente oggetto di un grande progetto di restauro, riqualificazione e ampliamento. Il museo dispone di una sala per esposizioni temporanee e di un auditorium che, oltre agli incontri e seminari di studio e alle manifestazioni periodicamente promosse dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico, quali le rassegne internazionali di documentari etnografici, ospita con continuità convegni, concerti, rappresentazioni teatrali.  L’attuale percorso si snoda attraverso tre aree: una sala principale che ospita gran parte delle tipologie delle raccolte, una saletta dedicata agli strumenti musicali ed una sezione dedicata al carnevale. Le collezioni comprendono circa 8.000 reperti, prevalentemente abiti, gioielli, manufatti tessili e lignei, armi, maschere, pani, strumenti della musica popolare, utensili.
Indirizzo: via A. Mereu, 56 – 08100 Nuoro – Tel. 0784 257035 – 242900 / Fax 0784 37484 – 253943
Orari: Dal 1 ottobre al 15 marzo apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00 – Chiuso il lunedì
Dal 16 marzo al 30 settembre apertura dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 – Chiuso il lunedì
Biglietto: 3 euro. I visitatori di età inferiore ai 18 anni e superiore ai 60 anni pagano un euro. L’ingresso è gratuito per i gruppi di studenti e gli insegnanti che li accompagnano.
Presso la biglietteria è possibile acquistare la guida rapida del museo, le pubblicazioni e le videocassette realizzate dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico.

Museo Deleddiano Il Museo Deleddiano ha sede nella casa natale della scrittrice nuorese Grazia Deledda (1871-1936). Grazie alla generosità della famiglia Madesani-Deledda, e in particolare della signora Fernanda, nuora della scrittrice, l’ISRE entra in possesso di un gran numero di manoscritti, fotografie, documenti vari e di oggetti personali che formano la prima dotazione repertale del Museo aperto il 5 marzo 1983. Il Museo Deleddiano ha sede nella casa natale della scrittrice nuorese Grazia Deledda a NuoroL’attuale assetto espositivo, dopo il primo allestimento basato sostanzialmente sui documenti donati dalla famiglia Madesani, mira a mettere in evidenza, attraverso l’ausilio dei materiali acquistati nel corso degli anni dall’Istituto, il legame tormentato della scrittrice con Nuoro e nel contempo le vicende personali e letterarie seguite al suo trasferimento a Roma. Si accede attraverso un edificio adiacente alla casa che ospita la biglietteria, i servizi e il bookshop. La visita si snoda attraverso i tre livelli dell’abitazione, segnati da una scala centrale, continuando nel cortile e nel giardino. La biografia, l’ambiente sociale culturale nuorese, la vita familiare e culturale del periodo romano, il conferimento del premio nobel sono descritti attraverso fotografie, documenti e scritti autobiografici. Indirizzo via Grazia Deledda, 42 08100 Nuoro – Tel. 0784 242900 – 258088 / Fax 0784 37484
Orari: Dal 1 ottobre al 15 marzo apertura dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00 – Chiuso il lunedì
Dal 16 marzo al 30 settembre apertura dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00 – Chiuso il lunedì
Ingresso gratuito

Museo Etnografico Regionale/Collezione Luigi Cocco La collezione regionale Luigi Cocco è costituita da circa duemila oggetti relativi alla cultura popolare della Sardegna, risalenti in massima parte alla seconda metà dell’Ottocento e al primo cinquantennio del Novecento; in particolare comprende settecentotrentuno manufatti tessili e milleduecentosessantasei gioielli, nonché un modesto numero di utensili, mobili e lavori di intaglio. La collezione prende il nome dal magistrato Luigi Cocco (Villasor 1883 – Cagliari 1959), che a partire dagli anni Venti del Novecento e fino agli ultimi giorni della sua vita si dedica alla raccolta di oggetti d’arte popolare della Sardegna, inizialmente nella natia Villasor e mano a mano in diverse zone dell’isola. Nel 1937 una parte consistente della collezione è già formata e molti suoi oggetti partecipano a esposizioni di etnografia della Sardegna. Informazioni turistiche Museo Etnografico Regionale Collezione Luigi Cocco CagliariNel 1948, con decreto del Ministro della Pubblica Istruzione, è notificata come “complesso di eccezionale interesse artistico e storico”. A seguito dell’emanazione della legge regionale del 18 maggio 1954 n. 18, la collezione viene acquistata dalla Regione Sardegna con atto notarile sottoscritto il 25 ottobre del 1954. A conclusione del lungo processo di adeguamento del padiglione regionale della Cittadella dei musei, la Regione Sardegna, attraverso l’Istituto Superiore Regionale Etnografico, presenta in via permanente la storica e importante raccolta in una sede, come a suo tempo auspicato dalla Commissione peritale, “adeguata all’importanza della raccolta e degna del decoro e della nobiltà della città di Cagliari che dovrà adornarsene.” La raccolta di tessili della Collezione Cocco è costituita da più di settecento pezzi provenienti dalla Sardegna centro meridionale. La Regione Autonoma della Sardegna acquistò dal giudice Luigi Cocco anche una raccolta di 1266 gioielli prevalentemente in argento. La collezione comprende anche una serie di oggetti d’uso e arredo domestico: tre casse grandi, due casse piccole, una lampada a olio in terracotta policroma, quattro lampade di ottone, una zucca intagliata, lavori di legno intagliato, intagli in corno, due lavori in palma. Indirizzo: Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale, 1 Cagliari – Telefono: 346 9724935 / 0784 242900
Orari: apertura dalle 9.00 alle 20.00. Chiuso il lunedì.
L’ingresso è gratuito.

INFO:
Istituto Superiore Regionale Etnografico
Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900
Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde
Via A. Mereu, 56  Nuoro 0784 1822922
Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda
Via G, Deledda, 42 Nuoro tel. 0784 258088
Museo Etnografico della Collezione Luigi Cocco
Cittadella dei Musei, Piazza Arsenale, 1 Cagliari

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