MOSTRI Personale di Emiliano Billai a Cagliari Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà dal 21 novembre al 11 gennaio 2014.

MOSTRI
Personale di Emiliano Billai
Cagliari, Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà
dal 21 novembre al 11 gennaio 2014

Venerdì 21 novembre alle 18 nella Sala della Torretta del Centro Comunale d’Arte e Cultura Exmà, inaugura Mostri, la personale dell’illustratore Emiliano Billai.

E’ un mondo fiabesco, favoloso e un po’ pauroso o esasperato quello popolato dai protagonisti delle tele in mostra: una compagnia di 15 mostri.
Personaggi delle classiche favole per bambini: Cappuccetto rosso, Alice, la Piccola Fiammiferaia, Raperonzolo, delle Governanti poco rassicuranti oltre a un re e una regina.
Due le tele con Korove’v e Behemoth, ispirati al Maestro e Margherita dello scrittore Michail Bulgakov.
Infine freaks creati o ispirati al nero della letteratura ottocentesca (o al nero che ci hanno nascosto di quella letteratura): Gwynplaine, Cthulhu, Mr. Hyde, Frankenstein, i Re in giallo, e Mefistofele.

Korovev, MOSTRI Personale di Emiliano Billai a Cagliari dal 21 novembre al 11 gennaio 2014Così Emiliano Billai spiega le sue scelte: giocare con un cattivo è esperimento divertentissimo per un illustratore. Perché, per quanto grande sia la nostra modaiola tendenza al puritanesimo, sono loro, sono i cattivi, proprio loro a insegnarci meglio i concetti di giusto, sbagliato e necessario. L’equilibrio più accettabile. In presenza di luce, viene più difficile mostrare la luce. E poi, mi piace disturbare.

Quello che vedrete, in buona parte, lo avete già visto. Quello che non avete visto prima, speriamo, sia un buono stimolo per la ricerca, la lettura. Perché alla fine, questo è il compito di un illustratore: comunicare una bizzarra, emozionante curiosità.

La mostra sarà visitabile da venerdì 22 novembre a domenica 11 gennaio 2014, secondo gli orari dell’Exmà: dal martedì alla domenica dalle 09:00–20:00. Il centro è chiuso il Lunedì.

BIOGRAFIA
Emiliano Billai nasce il 28 agosto del 1977. Cresce in un’isola a forma di sandalo al centro del Mediterraneo: tutti lo credono fortunato, ma ignorano che affidare la comunicazione e lo scambio culturale con il resto del mondo a un banco di alici in migrazione non è il massimo.
Inizia a pasticciare molto presto, molto presto scopre che la formazione professionale nel settore artistico costa una cifra e appena conclude la riflessione si ritrova tra i banchi di un Liceo Classico.
“Tuo padre dove insegna?”, “Mio padre non è insegnante!”, i primi scambi con i nuovi compagni non furono molto fortunati, ma a distanza di pochi anni ammette che è stato un caso fortunato l’aver zoppicato fino alla maturità classica.
Parassita estemporaneo, laboratori per bambini, anziani, disagiati e per qualsiasi mammifero provvisto di pollice opponibile. “Imparerò qualcosa!” si prometteva.
Il salto nel buio più pesto lo fa nel 2006. Si trasferisce a Urbino per qualche anno, insieme alla sua compagna. Impara tantissimo e lo impara per strada, illustrando per strada tra chi lo sapeva fare meglio di lui, insegnanti dell’Accademia d’Arte d’Urbino che poteva spifferargli in segreto qualche consiglio. Fortunatamente mastica un po’ d’inglese, in questo modo può interagire e chiedere consigli a bravi illustratori che lui considera maestri e fonte di ispirazione continua.
Inizia le prime collaborazioni retribuite nell’editoria con l’erotico, saltella per una collaborazione con una piccola edizione francese (In Octavo Éditions) nel 2008, allarga i contatti e alla fine vara una strampalata nave (laboratorio di scrittura creativa online, www.lapiccolavolante.com) su cui contrabbandare storie (LaPiccolaVolante).
Tutt’oggi presta servizio all’editoria e alla comunicazione pubblicitaria per manifesti illustrati, cover editoriali e libri illustrati per bambini (Premio letterario Giuseppe Dessì, Graphe.it, Edizioni La Gru, Palabanda) ma il chilometraggio più lungo lo percorre a bordo di LPV.

Altre info su www.billaillustrator.altervista.org

Fiammif stampa, MOSTRI Personale di Emiliano Billai a Cagliari dal 21 novembre al 11 gennaio 2014 Consorzio Camù c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto via Santa Croce 18 CagliariConsorzio Camù
c/o Centro Comunale d’Arte e Cultura Il Ghetto
via Santa Croce 18, 09124 Cagliari
tel. 070 6402115 /fax 070 6401730
cell.3466675296
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