M’ILLUMINO DI MENO: Cagliari conferma la sua adesione. Venerdì 13 febbraio 2015 si spegneranno le luci della Torre dell’Elefante.

M'ILLUMINO DI MENO: Cagliari conferma la sua adesione. Venerdì 13 febbraio 2015 si spegneranno le luci della Torre dell'Elefante.M’illumino di Meno, la celebre campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico e sulla razionalizzazione dei consumi lanciata da Caterpillar e Rai Radio2, approderà anche quest’anno a Cagliari.

L’Amministrazione comunale promuoverà un simbolico silenzio energetico: venerdì 13 febbraio 2015 si spegneranno le luci della Torre dell’Elefante.

Torre dell'Elefante Cagliari
Torre dell’Elefante Indirizzo: Piazza San Giuseppe Telefono: 070 4092306 eMail: orientare@orientare.it Proprietà: Comune di Cagliari — Gestione: Orientare – Associazione Culturale Orario: Tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00 Prezzi: Biglietto intero 3 euro; ridotto 2,00 euro per persone over 65, studenti fino al 26° anno d’età – Ingresso gratuito per i bambini fino a 6 anni, portatori handicap, accompagnatori gruppi e scolaresche Torre dell’Elefante La grande torre pisana detta dell’Elefante venne progettata dall’architetto Giovanni Capula agli inizi del quattordicesimo secolo, e completata nel 1307. Intorno al 1328 venne chiuso il lato nord dell’edificio per ricavarne magazzini e abitazioni per funzionari. Nel ‘600 e ‘700 vennero addossati alla costruzione nuovi edifici che nascosero in parte la sua imponenza. Inoltre, nella seconda metà del diciannovesimo secolo, fu adibita a carcere. Il restauro effettuato nel 1906, con la liberazione del lato murato in età aragonese, permise il ripristino delle sue condizioni originarie. Pressoché identica alla torre di San Pancrazio, ha conservato sino ad oggi la funzione di ingresso al Castello. Presenta quattro piani su soppalchi lignei aperti, secondo il modello pisano, verso l’interno del Castello, offrendo invece sull’esterno della città tre massicci lati in bianco calcare di Bonaria, solo traforati dalle sottilissime aperture delle feritoie. La porta era difesa da numerosi sbarramenti, tre robusti portoni e due saracinesche, mentre, a coronamento dell’edificio, una serie di mensole reggeva un’impalcatura lignea per la difesa dall’alto. Sulla facciata sud, a qualche metro dal selciato, è la scultura dell’elefante, forse coeva alla torre. Ben conservati, a varie quote, sono gli stemmi dei castellani pisani di Cagliari, e, a fianco all’ingresso, è ancora leggibile l’epigrafe in memoria delle maestranze e dell’artefice Giovanni Capula “mai nelle opere sue trovato incapace”. Fonte Comune di Cagliari

Le campagne di sensibilizzazione e di incentivazione sull’uso delle rinnovabili e di risparmio energetico quali ad esempio M’Illumino di meno, sono fondamentali per il processo innovativo che il Comune di Cagliari sta portando avanti.

La Commissione europea ha già approvato il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile (PAES) di Cagliari. Lampade con tecnologia a LED, telecontrollo degli impianti di climatizzazione degli uffici comunali e, tra l’altro, generatori fotovoltaici, permetteranno di risparmiare cifre importanti. Entro il 2020 le emissioni di anidride carbonica dovranno essere ridotte, secondo le politiche di sostenibilità ambientale portate avanti dal sindaco Massimo Zedda.

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