L’ISRE chiarisce la sua posizione dopo la denuncia su social e media della turista australiana sull’assenza di apparati di comunicazione in lingua inglese nel Museo del Costume di Nuoro.

RINASCE IL MUSEO DEL COSTUME. SABATO 19 DICEMBRE 2015 INAUGURAZIONE A NUORO. UN POLO MUSEALE CHE UNISCE TRADIZIONE ALLE GRANDI MUTAZIONI CULTURALI E SOCIALI.

La segnalazione della gentile visitatrice australiana, recentemente apparsa su social e media, riguardante la mancanza di apparati di comunicazione in lingua inglese nel Museo del Costume di Nuoro, rende necessario un chiarimento da parte dell’ISRE. Non è stato possibile, per l’Istituto,  accertare la data di visita della signora per capire se, ed eventualmente per quale ragione, proprio a lei non siano state date le traduzioni disponibili presso il banco di accoglienza del Museo.

Pare che la visita sia avvenuta di lunedì, quando il Museo è notoriamente chiuso, pertanto potrebbe trattarsi della domenica precedente,  questo rimane l’unico dato incerto in una vicenda altrimenti descritta con dovizia di dettagli.

Peraltro l’Istituto Superiore Regionale Etnografico di Nuoro che gestisce il Museo, ben consapevole di tale carenza, nell’impossibilità finanziaria di realizzare le soluzioni previste dal progetto culturale per la comunicazione in lingua straniera dei contenuti delle sale espositive, ha nel frattempo posto in essere una serie di azioni utili al superamento di tale problema.

Museo del Costume Via Antonio Mereu, 56 08100 Nuoro

A partire dall’inaugurazione del nuovo allestimento del Museo del Costume, avvenuta il 19 dicembre 2015, sono stati distribuiti a tutti i visitatori stranieri i testi in Inglese dei contenuti di ciascuna sala del Museo.

A partire da quella data il Settore Musei dell’ISRE ha anche offerto momenti formativi ampi e approfonditi a tutte le associazioni di guide professioniste che lo richiedessero mettendo a loro disposizione anche i testi, sia in Italiano che in Inglese. L’accordo con le associazioni delle guide si è reso tanto più opportuno se si tiene conto che la gran parte dei visitatori stranieri giungono accompagnati da guide e che pertanto, anche grazie al loro apporto si ovvia, in parte, a questo problema.

Sabato 19 dicembre 2015, alle 10.30, l’ISRE inaugura a Nuoro (via Antonio Mereu 56, aperto a tutti) il Museo del Costume, ampliato e completamente ristrutturato.

La totale assenza di risorse economiche ha causato finora  la  mancata attuazione di quanto previsto  per venire incontro alle diverse attitudini e sensibilità dei visitatori,  un sistema modulato e integrato che prevede la contemporanea presenza di:

  • leggii collocati sala per sala con i testi in stampa che i visitatori possono prendere e portar via
  • sistema QR code
  • audioguide per smartphone
  • audioguide classiche

Dal 19 dicembre ad oggi è stato completato il servizio Wi-Fi gratuito senza il quale non sarebbero attuabili le soluzioni tecnologiche prospettate e si è cercato di ovviare alle altre carenze con i testi in Inglese disponibili all’ingresso.

Dall’inaugurazione ad oggi il Museo è stato visitato da circa 20.000 persone, per gran parte entusiaste della proposta espositiva come testimoniato dalle migliaia di attestazioni di visitatori italiani e stranieri. Ogni rilievo viene esaminato e tenuto nella giusta considerazione.

Sabato 19 dicembre 2015, alle 10.30, l’ISRE inaugura a Nuoro (via Antonio Mereu 56, aperto a tutti) il Museo del Costume, ampliato e completamente ristrutturato.

Non sono mancati quanti hanno segnalato la mancanza di testi in lingua straniera. A tutti è stata rappresentata la semplice anche se dolorosa verità delle cose e tali giustificazioni sono state accolte di buon grado, comprese e accettate.

L’Isre non ha mai cessato di occuparsi del problema anche se la sua soluzione non è completamente avvenuta.

A dimostrazione di questo fatto sarà operativo dalla prossima settimana il sistema QR Code che si avvale proprio dei testi finora distribuiti all’ingresso del Museo. A causa della drammatica e persistente carenza di liquidità,  il sistema è stato interamente realizzato dal personale dell’ISRE che si trova sempre più spesso a dover fronteggiare situazioni di emergenza.

Un grande museo come il Museo del Costume necessita di un costante apporto finanziario che permetta una opportuna pianificazione di tutti quegli interventi che mantengono elevati gli standard espositivi, la proposta culturale, il rinnovamento tecnologico e la cura delle strutture. Naturalmente ciò vale anche per l’altro importante Museo dell’ISRE, la Casa natale di Grazia Deledda.

L’ISRE è tuttavia fiero della propria azione culturale e delle sue importanti realtà museali.

Istituto Superiore Regionale Etnografico
Via M. Papandrea, 6
08100 Nuoro

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