Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso della De Vizia Tranfer Spa sulla gara d’appalto per il servizio di Igiene Urbana del Comune di Oristano.

Comune di Oristano piazza Eleonora d'ArboreaIl Consiglio di Stato ieri ha depositato la sentenza con cui ha respinto il ricorso in appello della De Vizia Tranfer Spa per la riforma della sentenza del TAR Sardegna del 17 Giugno 2014 sulla gara d’appalto per il servizio di Igiene Urbana del Comune di Oristano.

Il Consiglio di Stato non ha ritenuto fondate e meritevoli di accoglimento le censure, i motivi di gravame, le doglianze e le presunte violazioni di legge proposti dall’ex gestore del servizio di igiene urbana.

“Questa pronuncia offre un importante elemento di trasparenza e dimostra la serietà e la capacità della nostra dirigenza e del servizio Ambiente – osserva il Sindaco Guido Tendas -. Va sottolineato con viva soddisfazione e con sincero plauso l’operato delle nostre strutture e dell’ufficio legale che sono stati encomiabili. Una soddisfazione per l’amministrazione che mi onoro di rappresentare”.

“La decisione del Consiglio di Stato, oltre a ribadire un precedente pronunciamento del TAR ha riconosciuto totalmente lecito e lineare il lavoro svolto dagli uffici, verso i quali non posso che essere grato – prosegue l’assessore al Decoro urbano Efisio Sanna -. Questa ulteriore buona notizia si aggiunge ad alcuni segnali positivi che attengono al miglioramento del servizio di raccolta dei rifiuti, con un rapporto che punta ad essere maggiormente diretto con i cittadini, con i livelli di raccolta differenziata e il senso civico generale che migliorano progressivamente. In aggiunta a tutto questo, c’è il dato importante che, rispetto all’anno 2013, vede una diminuzione del costo del servizio”.

L’udienza pubblica al Consiglio di Stato si era tenuta il 2 Dicembre 2014. Il Comune era difeso dall’avvocato Gianna Caccavale che aveva illustrato le ragioni dell’Amministrazione Comunale con apposite memorie difensive, replicando a quelle avverse.

Il Comune di Oristano aveva bandito la gara d’appalto per l’affidamento dei servizi di Igiene Urbana con bando di gara a maggio 2013. La gara d’appalto, della durata di 5 aanni e un importo complessivo di 19 milioni 380 mila Euro, si è svolto con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa. La migliore offerta era risultata quella della ditta Ecologica di Francesco Podda & C. srl che .

Il TAR Sardegna con sentenza Giugno 2014 aveva respinto il ricorso presentato dalla De Vizia per l’annullamento della determinazione di aggiudicazione definitiva dell’appalto alla Ecologica, degli atti e verbali di gara, del bando e di ulteriori determinazioni dirigenziali. Il TAR aveva ritenuto infondati i motivi di censura e conseguentemente aveva dichiarato improcedibile il ricorso.  La De Vizia ha quindi presentato appello al Consiglio al Consiglio riproponendo i rilievi del primo grado e in particolare l’errata formulazione e il contenuto di una relazione tecnica da parte della Ecologica, la presunta mancanza di requisiti professionali e capacità tecnica della ditta vincitrice, l’eccesso di potere per carenza di istruttoria relativamente alla valutazione dell’offerta economica, la composizione della commissione di gara. Ieri il deposito della sentenza che riconosce la correttezza del lavoro del Comune di Oristano.

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