Grande successo di Monumenti aperti 2016 domenica 22 maggio a Porto Torres e sull’isola parco dell’Asinara con circa 17500 visitatori totalizzati.

Grande successo di Monumenti aperti 2016 domenica 22 maggio a Porto Torres e sull'isola parco dell'Asinara con circa 17500 visitatori totalizzati.

17500 VISITE PER I MONUMENTI APERTI DI PORTO TORRES E DELL’ASINARA

Grande seguito per l’iniziativa culturale e didattica in città e sull’isola parco.
Gli studenti delle scuole hanno indossato per due giorni i panni delle guide turistiche

Una straordinaria esperienza didattica e formativa per “riappropriarsi” del patrimonio culturale: anche quest’anno Porto Torres Asinara Monumenti Aperti è stato un laboratorio della conoscenza per tanti studenti che, indossati i panni da “ciceroni”, hanno portato i visitatori alla scoperta delle bellezze della città e dell’isola parco. I numeri hanno premiato il lavoro dei ragazzi e dei volontari: sono state 17453, circa 700 in più rispetto allo scorso anno, le firme totali sui registri. È il secondo dato più alto da quando la manifestazione si svolge a Porto Torres.

Grande successo di Monumenti aperti 2016 domenica 22 maggio a Porto Torres e sull'isola parco dell'Asinara con circa 17500 visitatori totalizzati. Area archeologica di Turris Libisonis.

«Sono state due giornate davvero belle e intense per la nostra città e per l’isola parco. Ho visto tanti studenti – sottolinea il sindaco Sean Wheeler – illustrare con grande entusiasmo la storia dei siti e le loro caratteristiche. Docenti, volontari e operatori hanno dato il loro supporto per la riuscita di questa manifestazione che nasce per valorizzare la nostra cultura e diffonderla tra le nuove generazioni. Porto Torres Asinara Monumenti Aperti può crescere. Assieme alle scuole e agli altri enti coinvolti cercheremo di individuare nelle prossime edizioni nuovi percorsi di approfondimento che possano rendere ancora più unica e ricca di spunti questa manifestazione».

Parco dell'Isola dell'Asinara comune di PortoTorres. Grande successo di Monumenti aperti 2016 domenica 22 maggio a Porto Torres e sull'isola parco dell'Asinara con circa 17500 visitatori totalizzati. Area archeologica di Turris Libisonis.

«Le visite registrate sono davvero importanti anche in relazione al fatto che l’evento si è svolto in concomitanza con la Cavalcata Sarda. Ma al di là dei numeri – ricorda l’assessore alla Cultura, Antonella Palmas – Monumenti Aperti è prima di tutto un momento di crescita culturale e di formazione per i ragazzi. È questo l’aspetto principale dell‘evento e non dobbiamo mai dimenticarlo. Abbiamo un enorme patrimonio che va dal periodo preistorico a quello medievale, passando per l’età romana, e che contempla, inoltre, la cultura del mare e dell’ambiente con l’isola dell’Asinara. In queste occasioni i più grandi possono apprendere nuove informazioni, magari scambiandole reciprocamente con i ragazzi. È anche questo un bell’insegnamento che ci viene dato attraverso Monumenti Aperti. Non vanno dimenticati, infine, i tanti eventi collaterali che sono stati organizzati dalle associazioni proprio in occasione di questo appuntamento».

Grande successo di Monumenti aperti 2016 domenica 22 maggio a Porto Torres e sull'isola parco dell'Asinara con circa 17500 visitatori totalizzati. Area archeologica di Turris Libisonis. Basilica di San Gavino.

Il sito più visitato è risultato essere l’area archeologica di Turris Libisonis (1431), seguito dallo scavo archeologico di via Libio (1420), aperto per la prima volta grazie a un’intesa tra pubblico e privato, e dall’Antiquarium Turritano (1065).

Grande successo di Monumenti aperti 2016 domenica 22 maggio a Porto Torres e sull'isola parco dell'Asinara con circa 17500 visitatori totalizzati. Area archeologica di Turris Libisonis. Ossario Asinara.

Ottimo riscontro anche per il Planetario (829), altra new entry di quest’anno, nell’istituto d’istruzione superiore “Mario Paglietti”. I siti dell’Asinara (Ossario, Cappella Austroungarica, Domus de janas di Campu Perdu e Carcere di Campu Perdu) sono stati visitati in tutto da circa 700 persone. Buon flusso anche nel Palazzo del Marchese (673) e nel Museo del Porto (654) che oltre ai reperti della cultura del mare proponeva la mostra Il popolo di bronzo di Angela Demontis, una splendida ricostruzione di abiti e armi del periodo nuragico, e il Memoriale della Corazzata Roma.

Tra i siti visitabili anche la Basilica romanica di San Gavino

Tra i siti visitabili anche la Basilica romanica di San Gavino, lo scavo di Atrio Metropoli e l’area delle Cumbessias, le chiese di Balai, della Consolata e di Cristo Risorto, il Ponte romano, le tombe ad arcosolio del Nautico e l’ipogeo di Tanca Borgona, il rifugio antiereo De Amicis, la batteria antinave di Ponte Romano, la scuola De Amicis e le Fornaci dell’area Ferromin.

Chiesa di Balai Porto Torres Monumenti aperti 2016

«C’è stato un ottimo riscontro anche per i siti fuori città, la necropoli di su Crucifissu Mannu e il nuraghe Nieddu, il cui flusso è stato favorito anche grazie alla nostra decisione di istituire un apposito servizio di bus navetta, destinando l’altro bus, quello scoperto, ai soli tour per i monumenti cittadini. In questo modo conclude l’assessore Palmas – sono state effettuate più corse per soddisfare la richiesta di coloro che erano impossibilitati a raggiungere autonomamente la necropoli e il nuraghe».

Monumenti aperti 2016 a Porto Torres il nuraghe Nieddu.

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