Il Giardino sul Tetto secondo Corso ANAB sul Verde Pensile Elmas il 7-8 aprile 2016 Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Duca degli Abruzzi”.

Il Giardino sul Tetto secondo Corso ANAB sul Verde Pensile Elmas il 7-8 aprile 2016 Aula Magna dell'Istituto Tecnico Agrario "Duca degli Abruzzi".

IL GIARDINO SUL TETTO: A CAGLIARI IL SECONDO CORSO ANAB SUL VERDE PENSILE

Il Giardino sul Tetto secondo Corso ANAB sul Verde Pensile Elmas il 7-8 aprile 2016 Aula Magna dell'Istituto Tecnico Agrario "Duca degli Abruzzi".Organizzato da ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica), in collaborazione con Sgaravatti Land /DAKU, Tutor Italia e HARPO, si terrà a Elmas il 7-8 aprile 2016, nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Agrario “Duca degli Abruzzi”, il corso “IL VERDE PENSILE URBANO – SOSTENIBILITÀ ENERGETICA DELL’EDIFICIO E RIGENERAZIONE AMBIENTALE”, seconda tappa di un tour nazionale che, dopo essere già passato per Roma, toccherà nei prossimi mesi diversi altri capoluoghi italiani.

Il corso, della durata di due giorni, che avrà a Cagliari la partecipazione di circa 110 professionisti, (principalmente architetti, agronomi e ingegneri, ma anche altre figure professionali) vedrà succedersi come docenti alcuni fra i maggiori esperti di verde pensile nazionale, come Matteo Fiori, ingegnere e docente del Politecnico di Milano e componente del gruppo di lavoro per la norma UNI 11235 (quella appunto sul verde pensile), Edoardo Bit, architetto trevigiano fra i massimi esperti nazionali di verde verticale, Simone Amantia Scuteri, agronomo paesaggista siciliano che ha partecipato a numerosi progetti internazionali, Maurizio Crasso, specialista di verde pensile. Insieme a loro, alcuni tecnici locali, come l’agronomo Mario Asquer, l’architetto paesaggista Teresa De Montis, gli strutturisti Roberto Porrà e Antonio Vincis.

Il verde pensile è un sistema costruttivo che permette di creare aree verdi su superfici edificate orizzontali, inclinate e verticali, realizzando interventi di verde di diversa tipologia, importantissimi per realizzare dei veri e propri spazi di natura in città.

“Obiettivo di ANAB è favorire tutti i processi di trasformazione che migliorano il rapporto con l’ambiente e avvicinano alla natura” sostiene l’agronomo Paolo Callioni, coordinatore e docente del corso. “Usare la tecnica del tetto giardino significa costruire case più sane, più sostenibili, vicine al modello di “architettura naturale” che ANAB propone”.

I vantaggi connessi all’uso del verde pensile sono tanti: fabbricati e città migliorano il proprio aspetto e diventano più vivibili; diminuisce l’inquinamento ambientale (le piante assorbono una parte degli inquinanti presenti nell’aria, fissando in particolare le polveri sottili) e si produce ossigeno; i tetti verdi rallentano il deflusso dell’acqua, (limitando gli effetti delle inondazioni improvvise nelle aree urbane); si crea un habitat più naturale, favorendo la biodiversità vegetale e animale (gli uccelli migratori in particolare possono trovare negli spazi verdi sommitali dei luoghi di riposo e nidificazione).

“Abbiamo promosso questo corso – dice Antonio Glielmi, vicepresidente di ANAB, che presiederà i lavori – non solo per approfondire la conoscenza del tema della progettazione del verde pensile, ma anche per avvicinare l’approccio dei progettisti ad un rapporto più diretto con la natura e con il verde.

 

ANAB architettura naturale
Associazione Nazionale Architettura Bioecologica

Via Cipro, 30 25124 Brescia
tel.   fax 030 2420773
www.anab.it  info@anab.it

All original content on these pages is fingerprinted and certified by Digiprove
Translate »
9 Condivisioni
Condividi9
+1
Tweet
Pin
Email