Dalla cattura del suono al CD. La voce dei sardi nel mondo

Dalla cattura del suono al CD. La voce dei sardi nel mondo
Dal 30 aprile  al 10 maggio 2015, Casa Maiorchina Via Azuni, 4 – Villamar (VS)

dalla cattura del suono al cd
Sin dalla sua fondazione, il Consorzio Turistico Sa Corona Arrùbia  si prefigge  la promozione e la diffusione di eventi culturali di ampio respiro. Forte di un’esperienza pluriennale, è riuscito a realizzare tante occasioni di incontro e sviluppo territoriale attraverso la partecipazione ed il sostegno a progetti artistici e culturali di rilievo.

In questa occasione il Consorzio promuove e sostiene la mostra didattico-espositiva Dalla cattura del suono al CD. La voce dei sardi nel mondo con annesso laboratorio didattico rivolta alle scuole di ogni ordine grado presenti nel territorio del Consorzio. Questa esposizione vede coinvolti diversi attori, quali il Comune di Villamar, congiuntamente  all’Istituto Comprensivo di Villamar, e l’Associazione Culturale TIRIA NOA di Assemini.

Il progetto nasce dalla collaborazione con il C.E.D.D.A.S. (centro espositivo documentazione discografica archivio sardo), il quale si propone di divulgare presso il grande pubblico i cambiamenti che hanno accompagnato l’Italia del XX secolo attraverso un inedito punto di vista come quello dello sviluppo dell’incisione discografica e delle apparecchiature per la diffusione del suono, comprese le manifestazioni canore che hanno cambiato abitudini, stili di vita e mentalità della nostra comunità nazionale e regionale.

L’originalità dell’esposizione è data dagli apparecchi presenti quali grafofoni, fonografi, grammofoni, fonovaligie, mangiadischi, juke-box, oggettistica d’epoca e tante altre curiosità che guideranno i visitatori alla scoperta del poliedrico mondo del disco a partire dagli esperimenti che hanno reso possibile la cattura del suono e la sua riproduzione.

La mostra ha inizio con le più antiche (e autentiche) apparecchiature per la riproduzione del suono illustrate da personale competente, e prosegue attraverso un collage di incisioni discografiche tra le più antiche al mondo per arrivare ad apprezzare una gamma ampia e rappresentativa di quanto è stato prodotto (in Italia ma non solo) in cento anni di musica: dalla Belle époque alla Grande Guerra, dal Ventennio al Dopoguerra, dai nuovi ritmi americani al boom economico, dalla Beat generation al Rock psichedelico.

Un ampio spazio è riservato alla produzione discografica sarda dagli inizi del ‘900 a oggi: dalla lirica al jazz, dal folk alla musica leggera attraverso solisti, gruppi beat e rock con una sezione speciale dedicata a Maria Carta, la più rappresentativa espressione del canto sardo nel mondo, e del musicista Antonello Salis. Nato a Villamar, Antonello Salis imparò a suonare la fisarmonica da autodidatta, come in seguito anche il pianoforte e l’organo Hammond, e fece parte di gruppi storici della Sardegna come I Barritas di Benito Urgu e Salis ‘n Salis.

Inoltre, sarà presente anche un’esposizione di foto, testi e materiale cartaceo con la storia dei Festival Nazionali di Cagliari (Arena Giardino e Teatro Massimo 1959/1960/1961).

 

L’inaugurazione della mostra Dalla cattura del suono al CD. La voce dei sardi nel mondo si terrà giovedì 30 aprile alle ore 18 presso la Casa Maiorchina a Villamar, e si potrà visitare fino al 10 maggio 2015.

L’ingresso è gratuito ed è consentito con i seguenti orari: mattina  ore 10-13; sera ore 16-19

 

Info 3335994520
www.comune.villamar.vs.it/
www.sacoronarrubia.it

 

Ufficio di Coordinamento Museo Sa Corona Arrubia
Tel. 070/9341009 Fax 070/9341135
www.museocoronarrubia.it
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