Convegno Visna Maedi venerdì 12 settembre 2014 ad Abbasanta (OR)

Federazione Provinciale Coldiretti Oristano Convegno Visna Maedi venerdì 12 settembre 2014 ad AbbasantaVisna Maedi : una nuova epizoozia che si manifesta nelle greggi sarde. Coldiretti: evitare scenari pericolosi. Un convegno per conoscere la malattia e formulare proposte concrete per la profilassi.
Un convegno per fare il punto e delle proposte di profilassi su una nuova malattia che si palesa nelle greggi sarde. Coldiretti ha organizzato per venerdì 12 settembre, a partire dalle ore 10.00, presso la sala Agorà, in Via Guiso (adiacente Comune) ad Abbasanta un incontro sul tema Visna Maedi.
Si tratta di una malattia che colpisce capre e pecore. Come affermano alcuni veterinari dell’alto oristanese, è presente nell’Area del Guilcier, Barigadu, Montiferru specie tra gli ovini. Si segnalano casi di aziende, ancora poche per fortuna, con la quasi totalità di capi infetti. Attualmente la profilassi prevede che l’allevatore si sottoponga ad un piano volontario di eradicazione della malattia: dopo le analisi, i capi infetti devono essere abbattuti e gli altri capi confinati e non movimentati (per i rischi di elevato contagio) . Non è riconosciuto alcun indennizzo per capi abbattuti o morti! Sono ormai vari i casi verificatisi negli anni ed accertati, con allevatori che nel recente passato hanno perso l’ intero capitale ovino; la stragrande maggioranza, a detta dei veterinari, ignora di avere nel gregge la malattia, che continua a propagarsi .
La malattia proviene dall’Islanda ed è giunta in Italia con la importazione di ovini di razza Karakul (infetti asintomatici) provenienti dalla Germania.
Letteralmente Maedi-Visna (dall’islandese) significa: dispnea e deperimento, una polmonite progressiva interstiziale (maedi) leucoencefalomielite (Visna), mastite e artrite.
L’infezione è diffusa su scala mondiale (non esiste vaccino). Il virus viene trasmesso con il sangue, i secreti e gli escreti: per via alimentare, via mammaria, via aerogena, lambitura . Via orale, colostro e latte: il 75% degli animali si infetta alla nascita.
La forma polmonare colpisce gli ovini di 3-4 anni con progressivo e lungo deperimento.
Coldiretti Oristano senza creare allarmismi inutili ma, con il solo obiettivo di prevenire una malattia che sempre più spesso viene segnalata dai pastori e riscontrata dalle autorità sanitarie, intende fare il punto della situazione e delle proposte atte ad evitare emergenze di qualsiasi tipo.
Per il Direttore provinciale della Coldiretti Oristano Ermanno Mazzetti occorre comprendere la reale situazione della malattia nelle greggi del territorio; sono da evitare pericolosi scenari sia di natura sanitaria che economica per gli allevatori. Il nodo da risolvere è l’attivare profilassi che diano garanzie agli operatori per una eradicazione della malattia che non sia oltremodo costosa per le tasche dei pastori.
Attualmente, una misura in atto, deliberata dalla Regione Sardegna sulla Caev per le capre (artrite-encefalite caprina), ha consentito di intervenire per i danni derivanti dalla messa in atto delle misure sanitarie, soprattutto per compensare gli allevatori per i costi sostenuti nell’ abbattimento dei capi infetti. Si tratta della stessa malattia in cui si può includere la Visna maedi, seppure con forme cliniche diverse, che andrebbe dunque trattata nello stesso modo. Il bando , finanziato con un milione di euro, ha una validità di tre annualità. Come riferito dai responsabili del servizio veterinario nessuno in provincia ha utilizzato la misura per la caev – capre!
Coldiretti ritiene opportuno estendere urgentemente (considerata anche la copertura finanziaria) la misura agli allevamenti di ovini dichiarati sedi di focolai dall’ autorità sanitaria che sottopongono le greggi ai trattamenti sanitari volontari per la eradicazione della Visna maedi. Si combatterà senza allarmismi, una epizoozia che rischia, se trascurata, di divenire un serio problema.
Il Convegno avrà inizio alle ore 10.00 con la presentazione del moderatore Aldo Mattia, Delegato confederale Coldiretti, proseguirà con il saluto delle autorità e gli interventi di Nicoletta Ponti e Giantonella Puggioni dell’Istituto Zooprofilattico di Sassari, che parleranno della visna maedi come patologia del comparto ovicaprino sardo. Seguirà Antonio Montisci, responsabile del Servizio veterinario 5 della ASL di Oristano, che illustrerà la situazione della provincia e il Direttore Coldiretti Oristano Ermanno Mazzetti, che esporrà le proposte della Coldiretti; quindi interverranno i pastori nel dibattito e alle ore 13,00 le conclusioni del Presidente Regionale Coldiretti Battista Cualbu.

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