Coldiretti Sardegna: Blu tongue, bene i 18 milioni di euro

Codiretti Sardegna lingua blu 11 settembre 2013Accogliamo favorevolmente il lavoro svolto dal consiglio regionale con il disposto di 18 milioni di euro da destinare agli indennizzi, ora serve un piano straordinario con la regia della Regione Sardegna per realizzare interventi massicci di disinfestazione delle campagne esordisce così il Presidente della Coldiretti Sardegna Battista Cualbu, circa la drammatica situazione creata nelle aziende dalla diffusione della Blu tongue.
Seneghe, gregge di pecore, Sardegna Coldiretti Blu Toungue
Le richieste
“E’ necessario che, oltre al piano straordinario, la Regione ora disponga immediatamente delle direttive per la distribuzione del butox e per il recupero delle spese a tutti quegli allevatori che hanno anticipato i tempi, acquistando il presidio sanitario, nel tentativo di difendere la propria azienda, ” continua il Presidente Cualbu.
“Rimane fondamentale snellire il sistema burocratico per gli indennizzi: ricordiamo infatti che i primi ristori alle aziende colpite nel 2012 sono arrivati dopo un anno, anzi nel Sulcis ancora non sono ancora arrivati i denari mentre nel contempo la malattia si è ripresentata. Abbiamo chiesto per questo che assessorato alla sanità ed all’agricoltura dialoghino per definire le certificazioni necessarie che i veterinari devono attestare perché si possano ottenere tutti i ristori per i danni subiti.” Afferma Luca Saba, direttore di Coldiretti Sardegna.
Coldiretti Sardegna chiede inoltre che vengano attivate in modo immediato le procedure per l’acquisizione di nuove dosi di vaccino, in quanto i numeri ora disponibili possono coprire solo 900 mila capi a fronte di 3 milioni di pecore, oltre che dei bovini ai quali il vaccino si rende necessario per la movimentazione. Considerati i tempi necessari per attivare le procedure e per produrre il vaccino si chiede la massima celerità.
Al fine di contenere tempestivamente la diffusione del virus, Coldiretti ritiene importante ripristinare l’efficacia e l’efficienza delle reti sentinella, che dovrebbero segnalare anticipatamente la presenza del vettore e del virus.
Coldiretti Sardegna chiede, inoltre, che gli assessorati all’agricoltura ed alla sanità vigilino perché i fondi messi a disposizioni vengano utilizzati per indennizzare i capi e per dare possibilità di prevenzione della malattia attraverso i presidi antinsetti, così come previsto dalla legge e non vengano utilizzati per fini diversi.
Contatti: sardegna@coldiretti.it
Federazione Regionale Coldiretti Sardegna
Tel. +39.070/210981 – Fax +39.070/21098110

 

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