Asinara: il Contributo di sbarco servirà a rilanciare l’Isola

Asinara: il Contributo di sbarco servirà a rilanciare l’Isola
Nota Stampa Movimento 5 Stelle di Porto Torres

 

seanwheelerLeggiamo sulla stampa diversi attacchi nei nostri confronti riguardo il Contributo di sbarco all’Asinara. Ma la minoranza fa polemiche inutili, l’Isola ha necessità di un rilancio, ma servono le risorse e gli introiti saranno un beneficio per operatori, turisti e lavoratori.

Sembra quasi che tutti i problemi dell’Isola siano sorti negli ultimi due anni, ma l’opposizione sa benissimo la verità: l’Asinara è stata gestita in modo inadeguato dalle precedenti amministrazioni. Il nostro obiettivo è rilanciare l’Isola e per questo motivo è stato introdotto il Contributo di sbarco. Le casse del Comune non sono piene di gettoni d’oro. Servono soldi per pagare i servizi che consentono di mantenere fruibile l’isola. Con il Contributo riusciremo a garantire molte attività, e in prospettiva garantire un numero di presenze maggiore.

Non capiamo neanche come mai il Contributo venga così tanto osteggiato dal vice-presidente del Parco nazionale dell’Asinara, il sindaco di Stintino Antonio Diana: dovrebbe sapere che in molte delle destinazioni mondiali scelte dai viaggiatori le amministrazioni hanno introdotto metodi di tassazione o contribuzione turistica: esperimenti sempre andati a buon fine.

Asinara Cala RealeLa Giunta comunale ha stabilito le tariffe per il contributo di sbarco sull’isola dell’Asinara. Il provvedimento è conseguente all’approvazione del Regolamento da parte del Consiglio comunale, avvenuta a marzo. Le entrate potranno essere utilizzate per finanziare la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti nell’isola, progetti di recupero e salvaguardia ambientale, iniziative turistiche e culturali, interventi per la mobilità e per lo svolgimento delle attività di controllo della Polizia locale.

Fino al 30 maggio e dal 1 ottobre al 31 dicembre il contributo sarà di 2,50 euro. Dal 1 giugno al 30 settembre sarà pari a 5 euro. Come previsto dal Regolamento, verranno esentati i cittadini residenti a Porto Torres, le persone che si recano con continuità sull’isola per lavoro, coloro che sono proprietari di immobili in città e in regola con il pagamento dell’Imu. Ad incassare il contributo per conto dell’Amministrazione comunale saranno i vettori autorizzati dall’Ente Parco ad effettuare i servizi di trasporto per l’Asinara.  L’Amministrazione si è posta come primo obiettivo il miglioramento del trasporto interno, una criticità rilevata più volte dai visitatori e che contiamo di risolvere al più presto proprio grazie al contributo di sbarco. La filosofia è quella già in vigore in quasi tutte le isole minori, il turista contribuisce alla realizzazione dei servizi che utilizza.

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