True Lies: Maschera e Dissimulazione del Carnevale in una mostra al MURATS il Museo Unico Regionale dell’Arte Tessile Sarda a Samugheo

Il Comune di Samugheo e il Museo MURATS, in linea con il programma di promozione delle attività museali e del territorio, presentano la mostra TRUE LIES che apre il progetto FACE OFF, rassegna che proseguirà per tutto il 2014. Sergio Fronteddu e Vincenzo Pattusi sono i primi due artisti a dare il via a questo progetto il cui intento è quello di porre due artisti a confronto tra loro, con argomenti a volte legati ai più importanti eventi della comunità di Samugheo e a volte maggiormente orientati su tematiche più generali.

Museo Murats SamugheoCon la mostra TRUE LIES saranno esposte, con il tema del Carnevale, le opere di due artisti nuoresi, Sergio Fronteddu e Vincenzo Pattusi, i quali hanno creato una serie di lavori realizzando anche opere congiunte.

La mostra è stata inaugurata sabato 18 gennaio alle ore 17:00, presso il Museo MURATS, fino al 2 Marzo 2014, e occupa la prima sala del Museo. Mentre nella altre due sale rimarranno visitabili la mostra fotografica Chiara Samugheo. La mia Sardegna e, al primo piano, la collezione tessile del Museo con l’esposizione di pregiati manufatti sardi del tessile.

La mostra TRUE LIES (ossimoro inglese che significa “autentiche bugie”) vuole essere un “omaggio” al carnevale inteso come momento dell’anno in cui, attraverso l’utilizzo delle maschere, si assumono identità differenti con l’intento di rappresentare qualcun altro o qualcos’altro. Con la mostra si vuole indagare il rapporto tra le persone e l’azione del mascherare, azione che permette il cambio di identità rendendo tutto più sfuggente e soggettivamente interpretabile. Le maschere, infatti, comunicano un messaggio attraverso ciò che appaiono ma allo steso tempo servono per occultare cose e significati che possono risultare più o meno evidenti. Questo gesto può essere volutamente riconoscibile creando allora, tra il soggetto mascherato e chi guarda, un gioco delle parti dove non tutto è ciò che appare, o per lo meno diventa qualcosa di incerto e sfuggente.

sergio fronteddu - nitroLe opere di Sergio Fronteddu, realizzate con materiali quali sapone e colla, riproducono oggetti che tutti siamo abituati a vedere nella quotidianità ma in realtà sono qualcosa di differente, con la colla che ha la funzione di creare e opacizzare le immagini.

vincenzo pattusi - Madame xI lavori di Vincenzo Pattusi giocano sull’ambiguità di volti a cui mancano caratteri fisiognomici o possiedono elementi estranei al volto umano rendendoli indecifrabili, enigmatici, dubbiosi ma nel contempo penetranti.

Per il Direttore del MURATS Baingio Cuccu e il Sindaco di Samugheo Antonello Demelas questa mostra, che apre un progetto della durata di un anno, è un ulteriore passo verso un’apertura al vitalissimo ambiente culturale della Sardegna attraverso quelle contaminazioni positive tra arti, unioni tra abilità del passato e della tradizione con la vitalità e le visioni dell’arte contemporanea.

Sergio Fronteddu nasce a Nuoro, città dove tutt’ora risiede e lavora dopo gli anni sassaresi in cui ha frequentato l’Accademia di Belle Arti. Il suo percorso artistico si stabilizza sin dall’inizio su due paletti fondamentali: da un lato irriverenti interventi pubblici; dall’altro la passione della scultura, consolidata dagli studi accademici, che si esprime con l’attenzione verso materiali insoliti come il sapone, a cui dedica una lunga produzione tematicamente riferita all’alimentazione, e la colla nelle opere più recenti. Ha partecipato a numerose mostre e iniziative culturali.

Fronteddu-Pattusi (3)

Vincenzo Pattusi, in arte LUDO 1948, è nato a Nuoro nel 1978, dopo la laurea in Storia dell’Arte e un master in conservazione e restauro, entra in contatto con l’ambiente artistico nuorese muovendo i primi passi nella street art e portando avanti un discorso pittorico che dai muri fa ritorno alla tele in studio in un gioco continuo di rimandi e citazioni. Ha eseguito diverse commissioni pubbliche e partecipato a numerose mostre in Italia e all’estero. Attualmente vive e lavora e Nuoro dove dal 2008 condivide con altri artisti il Seuna Lab, contenitore creativo per le sperimentazioni artistiche contemporanee.

Austis Cortes Apertas 27 28 29 Settembre 2013. Programma Completo Autunno in Barbagia 2013.

L'aria Titolo di Autunno in Barbagia 2013 ad Austis, Cortes Apertas ad Austis 27 28 29 settembre 2013, Programma Completo

Con l’elemento ARIA si conclude il viaggio compiuto nelle ultime quattro edizioni di Cortes Apertas ad Austis sull’esplorazione degli elementi originari a partire dalla tradizione. L’aria come elemento originario (il soffio vitale) e simbolico, ma poi l’aria qui, in Sardegna, che è vento, nuvole, carattere, volti, nomi. Crediamo che occorra ripartire da questo soffio, da questa brezza che si leva per riconsiderare le nostre vite, la nostra esistenza: …ada a zirare su ‘entu. Per questo motivo, pensando all’aria, al vento, a quei cieli, ci viene da pensare al momento in cui la nostra ‘meglio gioventù’ se ne partì per cercare altrove quella fortuna che qui sembrava negata: erano gli anni ’60 -’70, e la grande emigrazione che ci lasciò soli. Questi i temi che come ogni anno serviranno ad accogliere quanti con noi vorranno entrare nelle nostre case, nelle nostre cortes, far parte delle nostre riflessioni, dei nostri pensieri.

Austis autunno in barbagia l'aria 27 28 29 settembte 2013, Programma Completo Cortes Apertas Austis 2013

Venerdì 27 Settembre
Ore 19.30 – Inaugurazione al tramonto delle Cortes, a partire da “S’Arzola de Santu Austinu”, dove prenderà vita -per la durata di tutta la festa, e ogni giorno in maniera diversa- un Ricordo di Elio Sanna, giovane scultore e artista di Austis, scomparso prematuramente. A seguire quest’omaggio, il percorso avverrà alla luce di fiaccole, candele o torce, visitando le cortes, e sas ‘omos allestite secondo un’ambientazione anni ’60 (con i temi di quegli anni che non sono solo quelli del boom economico, ma sono quelli dell’emigrazione e del cambio degli usi, dei costumi; le musiche…) Durante l’inaugurazione verranno offerti a tutti coloro che vorranno essere con noi, i prodotti di Austis.

Sabato 28 Settembre
Ore 10.00 – Apertura delle Cortes. Durante tutta la giornata avverranno brevi teatralizzazioni estemporanee sul tema, a partire dagli anni ’60: la politica, l’emigrazione, il ballo, il canto, la musica, il costume.
Ore 16.00 – Poetande in sos ungrones de ‘idda: Badore Ladu (Sarule) e Celestino Mureddu (Aidomaggiore) ‘canteranno’ i quattro elementi (terra, aria, acqua, fuoco) lungo le vie delle Cortes.
Ore 20.00 – Nei differenti vicinati si terranno momenti di musica e ballo (moda anni ’60 -’70), riprodotti attraverso l’uso di vecchi mangiadischi o giradischi, e con l’accompagnamento itinerante del gruppo ‘I Nottambuli’.

Cortes Apertas Austis 27 28 29 settembre 2013Ore 22.00 – in Piazza delle Vecchie Poste, si riuniranno le feste di tutti i vicinati, in un’unica grande festa, durante la quale verranno offerte le bibite di quegli anni: spume, gassose.
Domenica 29 Settembre
Ore 10.00 – Apertura delle Cortes. Durante la mattina avverranno brevi teatralizzazioni estemporanee sul tema, a partire dagli anni ’60: la politica, l’emigrazione, il ballo, il canto, la musica, il costume.
Ore 16.00 – Conversando per le Cortes: Silvano Tagliagambe dialogherà con Luca Tedde e Gianluigi Deiana, in diversi spazi lungo il percorso pedonalizzato, sui quattro elementi originari nella filosofia e nel loro rapporto con la cultura sarda.
Ore 20.00 – Concerto per strumenti ad aria (launeddas, organetto, trunfa, solittu e sonette). Durante la Manifestazione si svolgerà il Secondo Concorso Fotografico ‘Cortes Austis 2013’: ogni visitatore potrà partecipare, lasciando (o inviando) una propria testimonianza fotografica relativa alla propria visita, alla propria esperienza ad Austis. Il regolamento sarà consultabile presso i punti informativi della manifestazione.

• Nelle giornate di Sabato e Domenica si effettueranno visite guidate (con mezzi messi a disposizione dal Comune) nei territori di Austis (Sa Crabarissa, Sa Conca de Oppiane, ed altre meraviglie paesaggistiche del territorio).

Costume Femminile di Austis, Cortes apertas 27 28 29 settembre 2013 programma completo autunno in barbagia

Dove Dormire, Dove Mangiare, Artigianato Sardo

Agriturismi Provincia di Nuoro
Hotel Provincia di Nuoro
Bed and Breakfast in Provincia di Nuoro
Case in Affito e in Vendita in provincia di Nuoro
Produttori di Vini e Liquori di Sardegna
Produzione e Vendita Coltelli Sardi
Produzione e Vendita Prodotti Tipici Sardi
Gioielleria L’Oncia D’Oro Siniscola (Nuoro)
Ceramica Loddo Via Lamarmora 110, Dorgali (NU)
Fornaio Atzori Via Sicilia 13, Macomer (NU)

Spazio Aziende il Portale delle Aziende Sarde: Hotel, Agriturismi, B&B, Produttori vino , miele, olio, liquori, dolci e pane, ceramica sarda, coltelli sardi, guide turistiche sardegna e tanto altro ancora.

 

Siddi Wine Festival dal 31 agosto al 1° settembre 2013.

A Siddi il 31° Agosto ed il 1° Settembre, ritorna la manifestazione vinicola organizzata dallo chef stellato del ristorante S’Apposentu di Siddi, Roberto Petza. Giunta alla sua seconda edizione vedrà, Nel corso dei due giorni, la partecipazione un centinaio di cantine con oltre cinquecento etichette di vini, fra queste anche la cantina Vigneti Zicca un esempio di eccellenza vitivinicola sarda.

Siddiwine festival 2013

Festival del Vino SiddiWine 2013

Sono previsti diversi Workshop che vedranno l’intervento di giornalisti, sommelier, operatori del settore vinicolo e della ristorazione.
Ci saranno i rappresentanti dei Consorzi di Tutela della Sardegna, del Trentino Alto Adige e dell’Emilia Romagna. Presenzieranno all’evento i giornalisti Gilberto Arru, Paolo Marchi di Identità Golose e Giuseppe Carrus vice curatore della guida vini d’Italia del Gambero Rosso.
Special guest per l’occasione, Giuseppe Palmieri, il sommelier dell’Osteria Francescana di Modena, l’enologo Piero Cella della Cantina Quartomoro e Stefano Casadei della Tenuta Casa Dei.
Sono stati messi a disposizione diversi bus navetta per le visite organizzate alle cantine del territorio circostante con degustazioni e buffet. Nel corso dei tour è prevista anche una breve sosta archeologica per scattare alcune foto presso i nuraghi di Barumini e Mogoro.

 

Consulta il Programma di “Siddi Wine Festival 2013″

Siddi.

Situato nella regione della Marmilla, Siddi dà il nome all’altopiano basaltico presso cui sorge l’omonima Giara. Formatosi da una colata lavica di 5 milioni di anni fa, l’altopiano è coperto da una folta macchia mediterranea che ha conservato intatte le tracce della popolazione nuragica, tra queste la spettacolare tomba dei giganti Sa domu ‘e s’orcu, realizzata in blocchi basaltici, e il nuraghe Sa fogaia.

Panoramica di SiddiLa visita di Siddi consente un viaggio tra storia e natura di notevole fascino. Già nel percorrere le strade che conducono al paese si attraversa un ambiente che merita un’attenzione tutta particolare: è la Giara o Pranu ‘e Siddi, che domina dall’alto l’abitato. L’ambiente, ricoperto da una rigogliosa macchia mediterranea, incanta per le sue pareti scoscese e per i suoi profumi che pervadono l’aria: essenza di elicriso, aroma di cisto e fragranza di lentisco.

La Giara è costellata da moltissime testimonianze del periodo nuragico e prenuragico: possiamo infatti incontrare i ruderi di 17 nuraghi, ma soprattutto Sa Domu ‘e s’Orcu, la tomba dei giganti più grande dell’Isola, realizzata in blocchi basaltici e conservante ancora l’originaria copertura. Al limite settentrionale della Giara, si trova poi l’importante sito archeologico de Sa Fogaia, che conserva un interessante nuraghe a corridoio.

All’interno del paese si può visitare la casa-museo Steri, una tipica casa campidanese nel cuore del centro storico, che ospita più percorsi espositivi alla scoperta delle tradizioni agro-alimentari della fine dell’800, inizi ’900. In un altro edificio di grande rilevanza storica, l’antico Ospedale Managu, è invece ospitato il Museo Ornitologico, con l’esposizione di oltre 200 esemplari tra uccelli e mammiferi.

All’ingresso di Siddi troviamo poi la chiesa di S. Michele Arcangelo, un esempio di romanico del XIII secolo, con la caratteristica pianta a due navate di dimensioni molto modeste: è la chiesa più piccola della Sardegna con questa configurazione. All’interno della chiesa sono conservate due statue lignee del Santo Arcangelo, molto venerato in Marmilla.

 

 

Appuntamenti a Nuoro – S’ ISRE pro sa Limba 2013 – Manifestazioni curate dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico per Sa Die de sa Sardigna

 

  S’ ISRE pro sa Limba

PROGRAMMA DELLE MANIFESTAZIONI CURATE DALL’ ISTITUTO SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICO PER SA DIE DE SARDIGNA

PROGRAMMA DE SAS MANIFESTAZIONES DE S’ISTITUTU SUPERIORE REGIONALE ETNOGRAFICU PRO SA DIE DE SA SARDIGNA

Venerdi 24 maggio 2013

Chenapura, 24 de Maju 2013

Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda, Via G. Deledda, 42 Nuoro.

Museo de sa Domo de Naschidorju  de Grassia Deledda, Bia G. Deledda, 42 Nugoro.

Ingresso gratuito per l’intera giornata

Intrada franca pro tottu sa die

Orari di visita: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Ora de intrada: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Visite guidate in lingua sarda (9.00 -12.00 e 15.00 -18.00)

Bisitas accumpanzadas  in limba sarda:  (9.00– 12.00 e 15.00 – 18.00)

Sconti su oggetti e libri in vendita presso il Museo

Sos libros e sas ateras cosas chi si podent comporare in su Museo sunu  iscontaos

Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde Via A. Mereu, 56 Nuoro

Museo de sa Bida e de sas  Tradissiones Populares Sardas,  Bia A. Mereu, 56  Nugoro

Ingresso gratuito per l’intera giornata

Intrada  franca pro tottu sa die

Orari di visita: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Ora de intrada: 9.00 – 13.00/15.00 – 18.00

Visite guidate in lingua sarda  (9.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00)

Bisitas accumpanzadas in limba sarda  (9.00 – 12.00 e 15.00 – 18.00)

Sconti su oggetti e libri in vendita presso il Museo

Sos libros e sas ateras cosas chi si podent comporare in su Museo sunu  iscontaos

Laboratori didattici (ore 9.00 -12.00)
dedicati al riconoscimento, in lingua sarda e italiana, dei tessuti usati nell’abbigliamento tradizionale.

Nelle sale del Carnevale saranno allestite postazioni didattiche a disposizione dei piccoli visitatori che potranno giocare con “paraulas in ruche” sulle maschere tradizionali.

Iscòla (ore 9.00 -12.00) pro imparare a connoschere in limba sarda  e  italiana sos numenes de  sa roba chi si impreat pro fachere sos costumenes.

In sas istanzias  de su Carrasecare  sos pizzinnos podene jocare a “paraulas in ruche” chin  sos numenes de sas mascaras.

Le visite saranno guidate da Paolo Piquereddu, Direttore Generale e Francarosa Contu Responsabile del Settore Musei dell’ISRE .

Sas bisitas sunu accumpanzadas dae Paulu Piquereddu, Diretore Generale e Franziscarosa Contu Responsabile de su Settore Museos de s’ISRE.

isre Pro sa Limba 2013

INFO:
Istituto Superiore Regionale Etnografico
Via Papandrea, 6 Nuoro – tel. 0784 242900
Museo della Vita e delle Tradizioni Popolari Sarde
Via A. Mereu, 56  Nuoro 0784 1822922
Museo Deleddiano-Casa Natale di Grazia Deledda
Via G, Deledda, 42 Nuoro tel. 0784 258088

Venerdì 8 febbraio 2013 alle 10.30 al Mus’a e nella Caserma “La Marmora” di Sassari si svolgerà una mostra sulla cartografia storica e militare della Sardegna dal ’700 ad oggi.

Curata da Luciana Pintore e organizzata dall’editore Carlo Delfino in collaborazione con l’Istituto Geografico Militare dell’Esercito Italiano, la mostra approda nel capoluogo turritano sponsorizzata dall’Assessorato degli Enti locali, finanze e urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna.

Domani, venerdì 8 febbraio, dalle 10.30, nelle sale della pinacoteca MUS’A (Museo Sassari Arte) di piazza Santa Caterina a Sassari e a seguire, dalle ore 12.00, sotto il porticato della caserma “La Marmora” di piazza Castello, sede del Comando della Brigata “Sassari”, l’assessore regionale degli Enti locali, Finanze e Urbanistica, Nicola Rassu, interverrà all’inaugurazione della mostra: “L’Isola misurata – La cartografia della Sardegna da Alberto Ferrero della Marmora all’Istituto Geografico Militare e agli strumenti innovativi della Regione Autonoma della Sardegna“.

Il Canopoleno con la chiesa di Santa Caterina Sassari.Curata da Luciana Pintore e organizzata dall’editore Carlo Delfino in collaborazione con l’Istituto Geografico Militare dell’Esercito Italiano, la mostra approda nel capoluogo turritano sponsorizzata dall’Assessorato degli Enti locali, finanze e urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna.

Sassari caserma La Marmora "L’Isola misurata - La cartografia della Sardegna da Alberto Ferrero della Marmora all'Istituto Geografico Militare e agli strumenti innovativi della Regione Autonoma della Sardegna".

All’inaugurazione, oltre all’assessore Rassu, saranno presenti il Comandante della Brigata “Sassari” Generale Manlio Scopigno, l’editore Carlo Delfino e la Direttrice della pinacoteca MUS’A, dottoressa Alma Casula. L’esposizione consta di circa 100 pannelli e propone ai visitatori, per la prima volta in originale, esemplari di mappe e di pubblicazioni provenienti dalle collezioni dell’Istituto Geografico Militare di Firenze e della mediateca comunale di Cagliari che illustrano e indagano sul fondamentale contributo che il Generale Alberto Ferrero della Marmora, al quale la caserma dei “Dimonios” che ospita parte della mostra è intitolata, apportò alla nascita della prima cartografia scientifica sarda.

Per gli elevati e rari contenuti materiali e culturali, la mostra – che sarà visitabile fino al 10 marzo prossimo – si pone quale importante elemento di richiamo per un vasto pubblico di appassionati e studiosi, nonché utile strumento didattico rivolto agli studenti di ogni ordine e grado.

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